1 OTTOBRE 2024

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1 OTTOBRE 2024 - 16:35


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SAN MARINO: Si sono insediati i nuovi Capitani reggenti

 Insediati, a San Marino, i nuovi Capitani Reggenti. Si tratta di Francesca Civerchia e Dalibor Riccardi che, per i prossimi sei mesi saranno i Capi di Stato della Repubblica del Titano. La cerimonia di insediamento - alla presenza, tra gli altri di monsignor, Petar Rajič, Nunzio Apostolico, Decano del Corpo Diplomatico e Consolare accreditato a San Marino - ha visto come Oratore Ufficiale, Marco Impagliazzo, professore ordinario di Storia Contemporanea e Storia della Pace alll'Università Roma Tre e presidente della Comunità di Sant'Egidio.  I Capitani Reggenti durano in carica sei mesi, non hanno poteri esecutivi e rappresentano la Repubblica in contesti formali e internazionali.

"Siamo particolarmente fiduciosi - osservano Civerchia e Riccardi nel passaggio finale del loro discorso di insediamento - di poter accompagnare, in questo prossimo semestre, un percorso di crescita, sostenibile e innovativo, che favorisca in ogni attore istituzionale il risveglio di un forte senso di responsabilità; per questo - proseguono - invitiamo le Istituzioni, la comunità civile e ogni singolo cittadino, a camminare insieme verso un futuro nel quale nessuno sia lasciato indietro, ma in cui prevalgano l'equità, la giustizia e la fiducia in sé stessi, quali pilastri della società. Solo così - concludono i neo Capitani Reggenti - la nostra amata Repubblica continuerà a brillare, fiera della sua storia e consapevole delle sue sfide. Noi saremo al fianco dei nostri amati cittadini".




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"