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CALCIO: Troppo Sassuolo per il Cesena in Coppa Italia

SPORT - Sconfitta netta per il Cesena contro il Sassuolo in Coppa Italia. Esordio stagionale duro per il Cesena, incappato in un netto 3-0 in casa del Sassuolo nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. In rete sono andati Volpato al 13' su torre di Cinquegrano che ha raccolto un cross dalla sinistra di Doig. Poi il raddoppio è arrivato a firma di Adzic che insacca sul primo palo l’invito del solito Doig fatto lasciare passare da Bowie. Il Cavalluccio ha risposto a cavallo dei due tempi, con l'incornata alta di Guidi, poi con i riti di Druiventak, Bisoli e ancora Guidi che non sono andati a segno. Il tris finale è quindi maturato con il neo entrato Volpato ad un quarto d'ora dalla fine. Ora il Sassuolo affronterà ai sedicesimi il Frosinone. Il Cesena inauguerà il campionato domenica con la gara casalinga contro la Sampdoria. Così il tecnico Alessandro Diamanti a fine gara. "Salvo tante cose - ha detto a fine gara -. Non salvo i primi 20 minuti. Siamo entrati come un pugile alle corde per una tensione di una partita che ancora si doveva giocare. C'è stata una reaizone importante, abbimao alzato il baricentro poi a fine primo tempo siamo ripartiti bene. Se fai gol nelle quattro occasioni la gara può diventare carina, poi la loro qualità è venuta fuori. Quando hai le tue chance devi essere spietato perché poi se non le sfrutti le occasioni le colgono gli altri. Davanti bisogna essere intraprendenti, bisognava fare meglio. Domani inizieremo a pensare alla gara di domenica. Piacentini non ha avuto sensazioni postiive, poi dovrà fare gli esami strumentali. E' una perdita importante, mi dispiace perché stava facendo bene. Frabotta ha avuto una operazione al tendine importante, a volte non recupera e ci vuole pazienza. Adesso non è un giocatre disponibile perchè non riesce ad allenarsi con continuità".

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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

CRONACA - Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.

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ROMAGNA: Visit Rimini, agosto oltre attese e buone prospettive per settembre

ATTUALITÀ - Il weekend di Ferragosto ha superato il 95% di occupazione alberghiera a Rimini, con un mese di agosto che sta andando "oltre le attese": la prima settimana non ha registrato il consueto rallentamento, mantenendo un buon livello di presenze cresciuto progressivamente fino al picco di metà mese. I dati, presentati da Visit Rimini, arrivano dalla piattaforma Hbenchmark, che analizza le prenotazioni delle strutture ricettive aderenti.      Anche la settimana successiva a Ferragosto, viene evidenziato in una nota, mostra una buona tenuta, in vista degli appuntamenti di fine agosto: la visita di Papa Leone XIV prevista per il 22 agosto e il Meeting per l'amicizia fra i popoli. "Buone prospettive anche per settembre", prosegue Visit Rimini che registra al momento "prenotazioni superiori di 2-3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno", sostenute dalla ripresa dell'attività congressuale e da eventi come il Wake Up Call di Alfio Bardolla, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e la Fiera Tecna.     Sul fronte internazionale, numerosi turisti stranieri si sono rivolti agli uffici di informazione turistica, mentre hanno registrato buona partecipazione i tour culturali organizzati da Visit Rimini in italiano, inglese e tedesco. "Il dato che ci sembra più interessante è la continuità" sottolinea l'ente turistico segnalando "una domanda che prosegue oltre i giorni di punta e guarda già a settembre, accanto a una crescente curiosità per esperienze diverse dal turismo balneare tradizionale".

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CERVIA: Ceduto da Anusca il 100% delle Terme alla 6maggio Srl

ATTUALITÀ - Il gruppo Anusca ha ceduto l'intero capitale sociale delle Terme di Cervia a 6Maggio Srl, società unipersonale di Stefano Iseppi, già presidente della società termale ravennate, manager dello stesso gruppo Anusca e amministratore delegato delle Terme di Castel San Pietro. L'operazione, conclusa il 5 agosto, spiega una nota, completa un percorso avviato il 28 agosto 2024, quando Anusca aveva acquisito la quota di maggioranza delle terme assumendone poi il pieno controllo.      Anusca - l'Associazione nazionale degli ufficiali di stato civile e anagrafe, emanazione dell'omonima accademia e centro di formazione fondata nel 1980 a Castel San Pietro Termei - punta ora a destinare il valore generato dall'operazione allo sviluppo della propria attività formativa. "Partiamo da quella intuizione per generare nuovo valore per l'associazione", osserva nella nota il presidente, Renzo Calvigioni, spiegando che le risorse saranno utilizzate per la formazione del personale e dei dirigenti della pubblica amministrazione italiana e per migliorare i servizi agli associati. Calvigioni conferma inoltre che la collaborazione tra Iseppi e Anusca proseguirà all'interno delle strutture del gruppo.       Per Iseppi l'obiettivo è dare continuità al percorso di rilancio avviato due anni fa, mettendo a frutto le competenze acquisite in campo termale, turistico e sanitario. "Esistono significative e ulteriori prospettive di crescita" commenta il neo proprietario, sottolineando il valore della squadra di lavoro coinvolta nel progetto.

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BOLOGNA: Anche un minorenne tra gli indagati per minacce online al sindaco

CRONACA - Ci sarebbe anche un minorenne tra gli indagati con l'accusa di minaccia aggravata, rivolta online al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo gli scontri avvenuti nel centro storico del capoluogo emiliano, lo scorso 20 luglio, al termine del presidio per ricordare Abderrahim Fakir.   Il minore, a quanto appreso, risulterebbe iscritto nel registro degli indagati insieme ad altre 17 persone, tutte maggiorenni.      Subito dopo disordini di quella sera, divampati nelle ore successive alla manifestazione convocata dallo stesso Lepore e dai familiari dell'uomo morto al Pilastro durante un intervento della Polizia, era iniziata una pioggia di insulti nei confronti del primo cittadino felsineo con centinaia di commenti al veleno sotto i suoi post e con auspici dai toni molto minacciosi reperiti anche nella sua email.     Il sindaco emiliano aveva quindi presentato denuncia e di lì a poco gli era stata affidata una scorta. Attraverso le investigazioni erano stati rintracciati circa venti utenti della Rete, ritenuti autori di quelle ingiurie che sarebbero residenti sia in città che fuori regione e che, secondo gli accertamenti, avrebbero agito nella maggior parte dei casi utilizzando il proprio nome e cognome, senza ricorrere all'espediente di profili falsi.     Tra di loro gli indagati non si conoscerebbero, né al momento risulterebbe un'azione coordinata alle loro spalle. Le indagini sono tutt'ora in corso per rintracciare altri autori delle minacce.

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