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Thumbnail VOLLEY: Giacomo Selleri completa il reparto palleggiatori della Consar Ravenna

VOLLEY: Giacomo Selleri completa il reparto palleggiatori della Consar Ravenna

SPORT - Giacomo Selleri sbarca alla Consar Ravenna, completando così il reparto dei palleggiatori. Il 18enne di Merate affianca Antonino Russo, suo avversario in Junior League di recente con la maglia della Gamma Chimica Brigherio. Il classe 2005, 19 anni il 30 settembre prossimo ha parlato da neo giallorosso. “Conoscevo già Antonino avendo partecipato insieme a qualche collegiale con le nazionali giovanili poi è capitato di scambiare qualche parola su Ravenna. So che troverò un ambiente bello e appassionato, e una squadra con tanti giovani: sarà un piacere lavorare e allenarsi con loro”. Reduce da due annate di A3 con Brugherio, nelle quali ha messo a segno 82 punti, con 39 ace e 25 muri, Selleri vanta già un bel percorso a livello giovanile: nel 2021/22 con il suo team ha vinto la Junior League e con la nazionale Under 18 il titolo europeo di categoria. in Georgia. In questi giorni è in ritiro con la nazionale Under 20 a Camigliatello Silano in preparazione agli Europei in programma dal 26 agosto al 7 settembre in Grecia e Serbia. “La mia sarà un’estate molto impegnativa ma anche molto stimolante. Con le nazionali mi sono già tolto diverse soddisfazioni, se penso anche al settimo posto ai Mondiali, ora spero di festeggiare un’altra vittoria. Sicuramente arriverò a Ravenna molto carico e motivato, e spero di avere l’oro al collo. Mi attende una stagione determinante per il mio percorso sportivo e umano, visto che sarà la mia prima esperienza lontano dalla Lombardia. Non vedevo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo della mia vita: sono consapevole che mi attende un cambiamento molto grande, visto anche il salto di categoria e il livello della A2, ma sono pronto”.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Lepore, “Tocca a Bologna esprimere il presidente”

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Lepore, “Tocca a Bologna esprimere il presidente”

Il Pd scalda già i motori per la competizione delle regionali, previste in autunno. I nomi favoriti per il post Bonaccini sono due: il sindaco di Ravenna Michele De Pascale e l'assessore regionale allo Sviluppo Produttivo, Vincenzo Colla, di origini piacentine. Ma il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, intervistato al Salotto di Patrizia Finucci Gallo a Bologna, dice no a candidature già decise e calate dall'alto e rivendica un ruolo centrale nella scelta da parte della città di Bologna che, inoltre, ricorda, da 30 anni non esprime un presidente della Regione. Esorta perciò a far partire subito la “Fabbrica del programma”, una serie di confronti in tutta la regione, proposti proprio dal sindaco per decidere insieme il candidato. E su come dovrà essere il successore di Bonaccini, Lepore ha già le idee chiare. "Bologna deve essere al centro proposta programmatica - sottolinea Lepore -. Toccherebbe a Bologna esprimere un presidente della Regione, perché non succede da 30 anni. Questa è una questione politica". E ancora, "Bologna capoluogo ha preso il 10% dei voti del Pd in questa tornata delle Europee: se ci aggiungiamo l'area metro siamo azionisti e non di poco". Lepore poi avverte i suoi: "O si fa la 'Fabbrica delle idee' o ci sono già dei nomi in pole position. Se abbiamo già deciso chi va a fare il presidente di Regione, se il nome è imposto, io penso che sia sbagliato". "Non è già tutto deciso - assicura Lepore -, io non ho visto nessuna discussione sui nomi e le idee, altrimenti è stato deciso senza di me".

Thumbnail RAVENNA: Saluti romani per Ettore Muti, prosciolti Santarelli e Morosini

RAVENNA: Saluti romani per Ettore Muti, prosciolti Santarelli e Morosini

Il tribunale di Ravenna in udienza predibattimentale ha prosciolto Mirko Santarelli già responsabile degli Arditi, e Domenico Morosini, titolare del museo Casa dei Ricordi di Villa Carpena di Forlì, dall'accusa di aver violato la legge Mancino in occasione della commemorazione del gerarca fascista Ettore Muti svoltasi di fronte al Cimitero di Ravenna il 23 agosto 2020 con rito del presente e saluti romani. La sentenza, dopo un'ora di camera di consiglio, è del giudice Antonella Guidomei, che ha disposto il non doversi procedere perché non ci sono sufficienti elementi per sostenere l’accusa in giudizio. "Siamo riusciti a non andare neppure a processo" spiega il legale uno dei due imputati Francesco Minutillo. Quella di Ravenna, infatti, potrebbe essere una delle prime applicazioni in Italia della specifica pronuncia della Cassazione a Sezioni Unite proprio sul saluto romano. Diversa l’opinione dell’avvocato Andrea Maestri, legale della consulta antifascista provinciale, che ha dichiarato: “Attendiamo di leggere le motivazioni di una pronuncia che ci lascia interdetti e amareggiati”.


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