Il Ravenna incassa a Terni un ko che manda in archivio ogni velleità di promozione diretta di promozione in serie B, visto che il distacco dall'Arezzo capolista è salito a 10 lunghezze dopo che i toscani hanno espugnato anche il campo del Carpi. L’avvio è prudente, con poche occasioni e tanto agonismo sotto una pioggia insistente. Il Ravenna prova a prendere in mano il palleggio, ma fatica a trovare linee pulite per innescare le punte. La prima vera chance capita comunque agli ospiti: sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo, Fischnaller si ritrova libero al centro dell’area, ma la conclusione è imprecisa e l’opportunità sfuma. Prima dell’intervallo sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi, con alcune combinazioni che portano a conclusioni da buona posizione, senza però impensierire seriamente Anacoura. Nella ripresa il copione resta lo stesso: il Ravenna prova a restare compatto e a colpire di rimessa, ma continua a faticare nel servire palloni giocabili agli attaccanti, costretti spesso ad abbassarsi. La svolta arriva al 80’: un pallone perso in modo banale a centrocampo spalanca la strada a Dubickas, che vede Anacoura fuori dai pali e lascia partire una conclusione strepitosa poco oltre la linea mediana, infilando la palla in rete per l’1-0. Un gol straordinario che spezza l’equilibrio e colpisce duramente i giallorossi, già in grave difficoltà. Nel finale arriva anche il colpo del definitivo ko: al 89’, su una punizione di Orellana ben calibrata sul primo palo, Kerrigan anticipa tutti e firma il 2-0, sfruttando un’altra disattenzione difensiva. Nel recupero poi il Ravenna non ha più la forza di rientrare in partita e la Ternana gestisce senza affanni fino al triplice fischio che sancisce il ko dei romagnoli.