25 GENNAIO 2025

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25 GENNAIO 2025 - 15:58


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TENNIS: Gli Australian Open restano tabù per Bolelli-Vavassori, è ko in finale

Non è riuscita l'impresa a Simone Bolelli ed Andrea Vavassori nella finale di doppio degli Australian Open: proprio come era capitato nell'edizione 2024, la coppia bolognese-torinese ha dovuto alzare bandiera bianca in tre set, con il finlandese Heliovaara e il britannico Patten che si sono aggiudicati l'incontro col punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, dopo oltre tre ore di lotta intensa. Gli azzurri partono forte, vincendo un primo set maratona grazie a un incredibile tie-break durato 25 minuti  e chiuso sul 18-16. Nel secondo set, dopo un equilibrio serrato, la coppia Heliovaara-Patten pareggia i conti con un altro tie-break, chiuso questa volta sul 7-5. Nel set decisivo, Bolelli e Vavassori cedono un break iniziale e non riescono più a recuperare, permettendo agli avversari di chiudere senza troppi affanni e conquistare il titolo.




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CALCIO: Ci pensa sempre Okaka, il Ravenna vola a +3 sull'Arezzo | VIDEO

Succede di tutto tra Ravenna e Pontedera: un match che non conosce mezze misure, tanto che già dopo appena 22 secondi c'è già il primo colpo di scena. Cerretti crossa al centro per Scaccabarozzi che stampa il suo colpo di testa sulla traversa, la palla resta viva per Nabian che deve solo depositare in rete il pallone dello 0-1. I giallorossi incassano il colpo e nel primo tempo si rendono pericolosi solo con Tenkorang, conclusione alta, mentre il Pontedera sfiora a inizio ripresa lo 0-2 con lo scatenato Nabian e con Cerretti, entrambi murati all'ultimo dalla difesa giallorossa. Tutto sembra cambiare al 60' quando l'arbitro Caruso assegna un rigore al Ravenna per l'intervento scomposto di Cerretti su Di Marco, espellendo anche Scaccabarozzi per una spinta a Rrapaj: la revisione al monitor si rivela però salvifica per i toscani, visto che sia il penalty che lo stesso cartellino rosso vengono revocati. Il Ravenna non si dà comunque per vinto, Lonardi sfiora il palo da fuori area, Spini trova sulla sua strada un grande Vannucchi appena prima del pareggio, firmato da Luciani al 94' a fare tesoro della grande azione proposta da Da Pozzo. Il recupero monstre di 10 minuti si dilata ulteriormente per la nuova revisione al monitor e allora i bizantini ne approfittano: prima Anacoura è super sul piazzato di Manfredonia, poi ci pensa Falbo a mettere al centro un pallone prezioso che il tacco del solito Okaka trasforma nel punto del 2-1. È la rete del sorpasso, quella che vale tanto oro quanto pesa e che proietta il Ravenna a +3 sull'Arezzo in cima alla classifica di serie C.