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VOLLEY: Play-off, ko pesante per Cesena contro Castelfranco di Sotto

SPORT - L’Angelini Cesena ha perso in casa 3-0 contro il Castelfranco di Sotto nel primo incontro dei play-off promozione per la Serie A2. Nonostante una buona partenza, le romagnole sono state superate nel finale del primo set, terminato 25-22 per le toscane. Anche il secondo set è stato molto equilibrato, ma ancora una volta le ospiti hanno prevalso con lo stesso punteggio di 25-22. Nel terzo set, Cesena ha mostrato segni di cedimento, con un calo evidente in ricezione e battuta, permettendo a Castelfranco di vincere facilmente 25-16. Ora Cesena sarà costretta a vincere 3-0 sul campo del Catania sabato prossimo per mantenere vive le speranze di promozione. Inoltre, dovrà sperare che le siciliane vincano contro Castelfranco di Sotto nell'ultimo incontro del girone per poter rientrare in corsa nella lotta per la promozione in Serie A2.

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CALCIO: Gadda, "Questo Ravenna è il miglior gruppo che abbia allenato" | VIDEO

SPORT - In attesa di conoscere i programmi della nuova società del Ravenna, Massimo Gadda ha speso parole di elogio per la dirigenza e per i suoi giocatori. Il tecnico giallorosso ha indicato in Gian Maria Rossi un modello di comportamento e di professionalità per tutto lo spogliatoio. "Al di là della disavventura conclusiva causata dalle discutibili norme regolamentari - commenta Gadda - noi abbiamo fatto un campionato fantastico, mantenendo una media punti importante con tanti gol segnati e solo 13 subiti. Ho allenato uno splendido gruppo di ragazzi, il migliore che abbia mai avuto nella mia carriera. In questo senso vorrei ringraziare soprattutto un giocatore, Gian Maria Rossi, perché è un portiere fortissimo che si è messo nostra disposizione con la massima professionalità".

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CALCIO: Mignanelli, "Abbiamo fatto la nostra gara senza regalare nulla" | VIDEO

SPORT - Per le Vespe del capitano Daniele Mignanelli si chiude così una stagione comunque straordinaria.   E’ un Cesena immortale quello in cui ha sbattuto la Juve Stabia, ultima avversaria dei bianconeri in Supercoppa. Con poche chances di aggiudicarsi il trofeo, i campani hanno comunque condotto per larga parte la gara, mettendo in netta difficoltà i romagnoli, capaci di recuperare due reti di svantaggio. Con corsa, aggressività e un’ottima organizzazione di gioco, i gialloblù si son messi in mostra, chiudendo in maniera egregia la stagione.

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CESENA: Arrestato l'uomo che ha tentato di uccidere la moglie a San Mauro Pascoli

CRONACA - E’ stato arrestato vicino a Milano il 55enne albanese, destinatario di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Forlì, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio. L’uomo aveva atteso l’uscita di casa della figlia minore a San Mauro Pascoli e poi, mosso da un impeto di gelosia, aveva picchiato la moglie in testa e sul volto con un martello. La vittima aveva tentato di opporre resistenza e l’uomo aveva iniziato a morderla staccandole con i denti parte dell’orecchio. Aveva anche tentato di strangolarla ma la donna, ferita ed oramai quasi priva di sensi, era riuscita a chiedere aiuto. Dal 25 aprile l’uomo era riuscito a fuggire e fare perdere le proprie tracce sino a quando, grazie all’attività dei carabinieri, è stato localizzato nell’hinterland di Milano.

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FORLI’: Omicidio Severi, la difesa chiede l’assoluzione per il fratello | VIDEO

CRONACA - L'assoluzione da tutti i reati contestati per non aver commesso il fatto. E' la richiesta avanzata dal collegio di difesa di Daniele Severi, il 64enne a processo in corte d'assise a Forlì con l'accusa di avere ucciso il fratello 53enne Franco Severi, il cui corpo, decapitato, venne ritrovato il 22 giugno 2022, tra i rovi nei pressi del suo casolare in località Cà Seggio nel comune di Civitella di Romagna. Daniele Severi, che si è sempre dichiarato innocente e si trova in carcere dall'8 luglio 2022, è difeso dagli avvocati Massimiliano Pompignoli e Maria Antonietta Corsetti. L'arringa difensiva a due voci, durata oltre tre ore, ha puntato a smontare le due prove più pesanti presentate dall'accusa: un guanto sporco con il Dna di Franco ritrovato nel cofano dell'auto di Daniele (chiunque avrebbe potuto metterlo lì e all'interno del guanto non c'è il dna di Daniele, la tesi della difesa) e la macchia di sangue di Franco su una scarpa di Daniele (la macchia, secondo la difesa che ha sottolineato come il sangue non sia databile, risalirebbe ad una precedente lite fra i due, culminata con un pugno al volto che avrebbe provocato a Franco una lieve emorragia nasale). E' stato sottolineato anche come gli inquirenti non avrebbero indagato a fondo su alcune frequentazioni di Franco, potenzialmente a rischio. La sentenza è attesa per la serata di giovedì 23 maggio.

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