Ricerca

CESENA: Giostra dell’Incontro, una settimana di eventi verso il Palio | VIDEO

ATTUALITÀ - Mancano pochi giorni all’inizio della Giostra dell’Incontro e Cesena si prepara a una settimana di appuntamenti che riporteranno la città indietro nel tempo. Sfida finale domenica 13 settembre in Piazza del Popolo, in diretta su Teleromagna dalle 17. Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Dal 5 al 13 settembre Cesena torna a vivere l’atmosfera della Giostra dell’Incontro, con un calendario di eventi che accompagnerà cittadini e visitatori fino all’appuntamento più atteso. Una settimana nella quale la tradizione medievale tornerà a occupare piazze e luoghi simbolo della città. In programma cortei storici, banchetti propiziatori con i giostranti, spettacoli teatrali e conferenze, in un percorso che coinvolgerà l’intera comunità e che affonda le sue radici in una tradizione più che secolare: “È una rievocazione che fa riferimento a quello che nella nostra città c’è sempre stato – spiega Elisa Scarpellini – e che è stato poi riconosciuto in maniera formale con la Bolla Papale nel 1465”. Al centro, naturalmente, ci sarà la sfida tra i cavalieri. Le fasi eliminatorie vedranno otto partecipanti contendersi l’accesso all’atto conclusivo, con le gare in programma allo Sferisterio. Il momento culminante arriverà domenica 13 settembre. Dopo il grande corteo storico, Piazza del Popolo diventerà il teatro della finale, con quattro cavalieri pronti a contendersi il Palio davanti al pubblico. “E lì sarà il grande evento – continua Scarpellini – perché, oltre al Palio vero e proprio, ci sarà anche la partecipazione di tutti i figuranti, che faranno una propria sfilata. Ci sarà inoltre l’evento con gli sbandieratori. Quella che è sempre stata una caratteristica della nostra manifestazione viene riproposta anche quest’anno, con un momento di grande divertimento per grandi e piccoli”. La Giostra dell’Incontro sarà seguita in diretta da Teleromagna domenica 13 settembre, a partire dalle 17.

Thumbnail CESENA: Giostra dell’Incontro, una settimana di eventi verso il Palio | VIDEO

FORLÌ: Pini, raccolta firme per rilanciare la Lega, “Massacrata da Salvini” | VIDEO

POLITICA - L’ex deputato della Lega, il forlivese Gianluca Pini, ha lanciato una raccolta firme contro l’attuale segretario del partito Matteo Salvini. Obiettivo fare rinascere la vecchia Lega Nord. Convocare il congresso federale per far rinascere la vecchia Lega Nord, lo storico partito votato alla secessione, che si riconosceva nella Padania e nell’insegna verde del “Sole delle Alpi”. È questo l’obiettivo di Gianluca Pini, deputato leghista dal 2006 al 2018, oggi ai margini del partito dopo la svolta nazionalista di Matteo Salvini, verso il quale Pini non nasconde il proprio dissenso: «Sono 35 anni che ho la tessera della Lega – spiega Pini – e vedere la Lega massacrata, esclusivamente per l’ego personale di una persona, di un soggetto che si è dimostrato totalmente inadeguato a governare, penso che gridi vendetta. E, come lo penso io, lo pensano tanti altri, perché da quando abbiamo lanciato questo comitato le adesioni sono fioccate in maniera incredibile». Per dare supporto all’iniziativa è stata lanciata una raccolta firme, partita proprio da Forlì. Nelle prossime ore verrà aperto anche un sito web. L’obiettivo è convocare il congresso, scongelare il vecchio partito e nominare un nuovo segretario, scalzando così Salvini da una leadership che dura ormai da 13 anni. Una partita che guarda anche alle elezioni del 2027. Una mossa che non è andata giù al leader del Carroccio, che ha replicato chiamando in causa i guai giudiziari di Pini, che ha patteggiato una pena di quasi due anni per corruzione, anche in relazione alla vicenda della fornitura di mascherine durante la pandemia. «Chi ha patteggiato 2 anni per corruzione è disposto a farsi carico dei 49 milioni di debito del vecchio partito?», hanno scritto dalla segreteria della Lega. «Non sono più 49 milioni – replica Pini – sono molti meno, perché comunque sono stati pagati grazie ai contributi dei vecchi militanti, dei vecchi deputati della Lega Nord. Magari avranno contribuito in parte anche loro, non lo so, bisognerebbe guardare i bilanci. Sta di fatto che quello è un impegno che è stato preso nei confronti dello Stato, un impegno che verrà onorato».

Thumbnail FORLÌ: Pini, raccolta firme per rilanciare la Lega, “Massacrata da Salvini” | VIDEO

IPPICA: Ginger Gadd è tornato alla vittoria nel clou del martedì | VIDEO

SPORT - La prima serata del mese di settembre si è aperta all’ippodromo del Savio con una serie di brillanti esiti agonistici a partire dal clou posizionato alla sesta corsa del programma. La corsa è stata bella e movimentata in tutte le sue fasi e si è chiusa con una palpitante retta d’arrivo che ha premiato il sorprendente Ginger Gadd, salito sul primo gradino del podio dopo un’astinenza di ben 12 mesi battendo di misura l’atteso Gohan Kb Leone con un considerevole 1.12.7 al chilometro, mentre la trascurata Giò Giti ha chiuso terza precedendo il deludente Catcherinthereye. Ad aprire la serata sono stati i puledri con l’ospite veneto Lupen Pizz a segno dopo un convincente percorso d’avanguardia chiuso in 1.17.4 sotto la regia di Maurizio Cheli. Al secondo posto, dietro al debuttante allenato da Giorgio Gallo è giunto Leccio mentre Logan Lux, ben lontano dai primi due, ha conquistato una insperata terza piazza dopo un grave errore al via. Secondo successo in serata per Marco Stefani, dopo la vittoria ottenuta con Ildoro Ral alla terza, nel sottoclou di serata. Il bravo catch di origine modenese ha interpretato alla perfezione la lesta Gilda San sostituendo Grace Di Casei subito dopo il via per precederla sul palo, varcato in 1.14.9, terzo gradino del podio per Grandsoiree Bigi. Ora venerdì si ricomincia con l’apertura del fine settimana che porta all’Europeo.

Thumbnail IPPICA: Ginger Gadd è tornato alla vittoria nel clou del martedì | VIDEO

RIMINI: Volano i numeri dell'aeroporto Fellini, il Comune raddoppia i fondi | VIDEO

ATTUALITÀ - L'aeroporto Fellini di Rimini registra numeri da record nei primi otto mesi dell'anno. Il Comune rilancia con un contributo da due milioni. Scintille politiche per il piano ‘solitario’ di Forlì.   Boom di voli a Rimini e tensioni continue nei cieli della Romagna. Se da un lato il Fellini esulta per il mezzo milioni di passeggeri sfiorati quest’anno, dall’altro il territorio si irrigidisce nei confronti della mossa solitaria di Forlì che mira ad allearsi con Ravenna. La crescita dell'aeroporto di Miramare è stata costante dopo la pandemia e nei primi otto mesi del 2026 ha già totalizzato oltre 442 mila passeggeri. È stato perciò superato con largo anticipo il dato complessivo dell'intero 2025. Agosto ha regalato soddisfazione alla direzione di Airiminum dato che, con i suoi 115.507 passeggeri, è stato il secondo migliore della storia dello scalo. Nove passeggeri su dieci sono stranieri, in particolare polacchi, britannici e ungheresi. Un buon andamento che si scontra con le difficoltà del Ridolfi di Forlì che, nei primi mesi dell’anno ha registrato un calo del 20%. Una flessione che ha portato il sindaco Gianluca Zattini ha promuovere un’alleanza con Ravenna per creare un polo aeroportuale alternativo. Critiche bipartisan dalla politica riminese: esponenti di Pd, Fratelli d’Italia e Forza Italia si sono scagliati contro la mossa dei vicini di casa. Per consolidare questa leadership romagnola del Fellini, il Comune di Rimini è pronto a raddoppiare il sostegno economico all’hub, come annunciato dal primo cittadino, Jamil Sadegholvaad. Un piano da 2 milioni di euro per i prossimi tre anni per promuovere la sua internazionalizzazione e raggiungere l’obiettivo dei 700 mila passeggeri annui.

Thumbnail RIMINI: Volano i numeri dell'aeroporto Fellini, il Comune raddoppia i fondi | VIDEO

CALCIO: Si è chiuso il mercato di Cesena, Ravenna e Forlì | VIDEO

SPORT - Un calciomercato movimentato per Cesena, Ravenna e Forlì. Il Cesena può tirare un sospiro di sollievo con la fine della telenovela di Cristian Shpendi. La Cremonese ha tentato fino all’ultimo di portare il talento albanese in grigio rosso, senza però riuscire a soddisfare il Cavalluccio che valutava l’attaccante intorno ai 4 milioni di euro. I bianconeri chiudono questa finestra di mercato con l’innesto del centrocampista Emil Bohinen, in arrivo dal Venezia, e l’uscita di Olivieri, in prestito all’Arezzo. Scendendo di categoria, in Serie C, più precisamente nel girone B, la lente d’ingrandimento è posta su Ravenna e Forlì. Il club di proprietà di Cipriani, dopo un estate da sogno con l’ingaggio di Ronaldinho, ha messo a segno l’ultimo colpo, Casiraghi dal Sudtirol, che si aggiunge alla lunga lista di elementi che sono arrivati a Ravenna, tra cui Zaro, Orellana, Rabbi, Vinicius, Maggio e Venturi. Sul fronte Forlì, invece, l’ultimo arrivato è Gabellini, esterno in prestito dal Torino. Prima di lui il club ha rinnovato enormemente l’organico con gli innesti di Theiner, Tagliaferri, Locatelli, Cappelli, Munaretti, Valentini Federico, Diop, Valentini Filippo, Rosetti, Mattioli, Perretta, Attasi, Coveri e Tordiglione. Entrambe le compagini al momento stanno capitanando il girone B con 4 punti e si sono incrociate nel secondo turno di Coppa Italia, con la vittoria in rimonta per 2-1 della squadra di Mandorlini.

Thumbnail CALCIO: Si è chiuso il mercato di Cesena, Ravenna e Forlì | VIDEO