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CESENA: Cucine Popolari, trasloco in vista all’Hobby Tre | VIDEO

ATTUALITÀ - Dopo circa quaranta giorni di pausa, riaprono le Cucine popolari di Cesena. Ma quella appena iniziata potrebbe essere anche l’ultima stagione nella sede di via Machiavelli: si avvicina infatti il trasferimento nei locali dell’Hobby Terza Età. Dopo la pausa estiva, le Cucine popolari riaccendono i fornelli. Da lunedì 31 agosto il servizio è tornato operativo nei locali di via Machiavelli 40, dando il via alla sesta stagione di attività dell’associazione cesenate. La formula resta quella di sempre: sei appuntamenti alla settimana e circa 140 pasti serviti a ogni turno. Primo, secondo, dolce o frutta, preparati e distribuiti grazie all’impegno di circa 200 volontari e al sostegno delle tante aziende del territorio che contribuiscono donando gli alimenti. Ma quella appena iniziata potrebbe essere anche l’ultima stagione nella sede storica di via Machiavelli. Gli spazi, infatti, non sono più sufficienti ad accogliere tutti insieme i commensali. «Chiaro che dove siamo non abbiamo la possibilità di far entrare tutti, quindi dobbiamo fare due turni - spiega la presidente Oriana Casadei - Da quando ci siamo resi conto di questo abbiamo iniziato a parlare con il Comune e con l’Hobby Terza Età per poterci spostare lì». La nuova destinazione sarebbe il centro Hobby 3, nella zona dell’Ippodromo, dove sono ormai prossimi all’avvio i lavori di ristrutturazione: «Sembra che i lavori comincino alla fine di settembre. Dico sembra perché ancora il Comune non ha dato il via. Noi pensiamo, per l’anno prossimo, di spostarci lì. Ci sarà la possibilità di far entrare tutti insieme, senza dover fare i doppi turni». Un intervento da 450 mila euro che nelle ultime settimane è stato criticato dai gruppi di opposizione, che hanno accusato le Cucine popolari di sfruttare l’iniziativa a fini di propaganda elettorale. La presidente Oriana Casadei respinge le accuse e rilancia l’invito a conoscere da vicino la realtà dell’associazione: «Noi abbiamo detto: venite a trovarci, venite a mangiare dove siamo noi, così vi rendete conto di com’è la situazione e forse ci sono meno opportunità per attaccare e per cercare anche un po’ di visibilità. Noi non rispondiamo alle polemiche, diciamo soltanto: venite a trovarci».

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FAENZA: 40enne fermato per una violenta aggressione

CRONACA - È stato fermato nella tarda serata di ieri un cittadino straniero di 40 anni, senza fissa dimora, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta a Faenza, nel Ravennate. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura. I fatti risalgono alla notte del 22 agosto, quando al 112 è stata segnalata la presenza di un uomo accoltellato dopo una lite. La vittima è stata trovata riversa a terra, con ferite agli arti e una copiosa perdita di sangue. Secondo gli accertamenti, l’uomo sarebbe stato prima colpito al volto con spray urticante e poi raggiunto da diverse coltellate. Dopo alcuni giorni di ricerche, il presunto responsabile è stato individuato e fermato. L’uomo è stato trasferito al carcere di Ravenna.

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ROMAGNA: Redditi alti, ma i rincari erodono la tredicesima

ECONOMIA - L’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni italiane con i redditi medi più elevati. Bologna è la provincia più ricca, Rimini la più povera, mentre Cesena vanta i redditi più alti della Romagna. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Ires sui dati del Ministero dell’Economia relativi alle dichiarazioni presentate nel 2025 per l’anno d’imposta 2024. Il reddito medio pro capite nella regione raggiunge i 26.831 euro. Dal 2019 i redditi imponibili sono cresciuti del 17,7%, un dato sostanzialmente in linea con l’aumento dell’inflazione. Persistono marcate differenze tra i territori: lungo l’asse della via Emilia, da Parma a Bologna si concentrano i redditi mediamente più alti rispetto alle altre aree della regione. I paperoni romagnoli vivono soprattutto a Cesena: in città si registra un reddito medio di 26.080 euro, seguono a breve distanza Ravenna e Forlì, mentre Rimini chiude la classifica con un imponibile annuo di 23.300 euro. Cesena è anche il Comune che ha visto crescere maggiormente i redditi, aumentati quasi del 20% rispetto al 2019. Per il segretario generale della Cgil Emilia-Romagna, Massimo Bussandri, il quadro evidenzia però elementi di forte preoccupazione. “Il caro carburanti, il caro energia e la conseguente spirale inflazionistica- spiega -a fine 2026 avranno eroso in media 1.500 euro di reddito ad ogni famiglia di percettori di reddito fisso, cioè più o meno la tredicesima mensilità. Questo impatterà in maniera drammatica in una Regione in cui più di un quarto dei contribuenti non arriva a 15mila euro lordi all’anno”.

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IMOLA: E’ Francesco Mongardi il 78enne trovato morto accoltellato, indagata la moglie | VIDEO

CRONACA - Tragedia martedì pomeriggio a Imola, nel quartiere Pedagna, dove Francesco Mongardi, 78anni, è stato trovato morto nella sua abitazione. A dare l’allarme, intorno alle 14.30, è stata la badante della coppia, rientrata nell’appartamento dopo essersi allontanata per alcune commissioni. La donna avrebbe trovato Mongardi senza vita nel letto e, accanto a lui, la moglie coetanea, in stato confusionale e sporca di sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Imola e il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Successivamente sono arrivati il medico legale e i carabinieri della sezione Investigazioni scientifiche di Bologna per effettuare i rilievi. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con un coltello mentre si trovava a letto. Mongardi aveva infatti seri problemi di salute e difficoltà motorie in seguito a un ictus che lo aveva colpito alcuni mesi fa. Le indagini si concentrano ora sulla moglie, 78 anni, sospettata dell’omicidio e presa in custodia dai carabinieri. Anche la donna, secondo quanto emerso, soffrirebbe da tempo di gravi problemi di salute.  La Procura coordina le indagini e l’abitazione è stata posta sotto sequestro. Francesco Mongardi era molto conosciuto in città: insieme al fratello Luciano era stato per anni titolare dello storico ristorante Il Campanaccio, sulla via Emilia. Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri e della Procura a chiarire la dinamica, il movente e le eventuali responsabilità della donna.

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IMOLA: Ucciso a coltellate, la moglie 78enne arrestata

CRONACA - E’ stata arrestata e portata in carcere, reparto infermeria, la donna di 78 anni accusata di aver ucciso a coltellate il marito, Francesco Mongardi, a Imola. La donna avrebbe una diagnosi di demenza senile e la Procura di Bologna, con il pm di turno Roberto Ceroni, presumibilmente incaricherà un consulente di valutarne le capacità di intendere e di volere. A dare l'allarme ieri nel primo pomeriggio è stata la badante, arrivata nella casa di via Bellini. L'anziano, anche lui con patologie, è stato trovato riverso in terra, con diverse coltellate, la donna sporca di sangue in stato confusionale. Sono intervenuti i carabinieri e il 118. E' stata disposta l'autopsia, che sarà eseguita nelle prossime ore. La donna è difesa dall'avvocato Gabriele Bordoni

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