RAVENNA: Spiagge sicure grazie alla collaborazione tra polizia locale, volontari e vigilanza privata
CRONACA - Si è concluso senza particolari criticità l’ultimo fine settimana di agosto sul litorale ravennate. La collaborazione tra Polizia Locale, vigilanza privata e Associazione Nazionale Carabinieri ha prodotto risultati positivi sul fronte della sicurezza e della prevenzione. L’ultima settimana di agosto ha confermato il sostanziale azzeramento degli episodi di vandalismo sulle spiagge. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto la Polizia Locale ha effettuato l’ultimo servizio straordinario della stagione, intervenendo per alcune segnalazioni di schiamazzi a Casalborsetti e Lido Adriano e controllando successivamente i lidi centrali, senza rilevare particolari criticità. Intorno alle 5.30, a Punta Marina Terme, gli agenti hanno fermato una Seat Ibiza che procedeva a velocità sostenuta. A bordo si trovavano sette ragazzi, due dei quali nel vano bagagli. Il conducente, risultato negativo al pretest alcolemico, è stato sanzionato per velocità non adeguata e per il numero di passeggeri superiore a quello consentito. A Marina di Ravenna si è svolta anche l’ultima serata della campagna anti-alcol “Movida Sicura”, realizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri in collaborazione con la Polizia Locale. Quattordici volontari hanno predisposto tre postazioni per l’alcoltest preventivo, un punto informativo e una pattuglia mobile. Sono state 434 le persone che si sono sottoposte volontariamente al test: 233, pari al 53,7%, hanno registrato valori superiori alla soglia consentita per la guida. Tra i partecipanti anche 87 minorenni, oltre la metà dei quali ha fatto registrare valori oltre il limite previsto per mettersi alla guida. Nel corso della serata i volontari hanno inoltre prestato assistenza a nove persone per lievi malori legati all’abuso di alcol. Tra queste un minorenne, successivamente soccorso dalla Pubblica Assistenza di Alfonsine e trasportato in ospedale. I risultati della campagna saranno utili per programmare future attività di prevenzione e controlli mirati, anche rispetto alla possibile vendita di alcolici ai minorenni.