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RAVENNA: Tragedia Paguro, sub annegato per malore, tre indagati | VIDEO

CRONACA - È stato probabilmente un malore, legato a condizioni di salute pregresse, a causare la morte di Ugo Coppola, il sub 54enne abruzzese scomparso il 13 agosto durante un’immersione al relitto del Paguro e ritrovato senza vita quasi due mesi dopo sulla spiaggia di Ponte Sasso di Fano. Le prime risultanze dell’autopsia, disposta dalla Procura di Ravenna e coordinata dal pm Silvia Ziniti, indicano che l’uomo sarebbe annegato dopo un malore sopraggiunto sott’acqua. L’inchiesta per omicidio colposo si allarga: tre persone risultano ora indagate, tra i referenti e gli accompagnatori del Dive Planet di Rimini, organizzatore dell’escursione subacquea al relitto affondato al largo di Porto Corsini. Le indagini puntano a verificare la dinamica dell’immersione e la regolarità delle certificazioni mediche e formative del sub, che aveva conseguito il brevetto in Abruzzo. Se venisse confermato il legame tra il malore e le condizioni di salute pregresse, l’attenzione si concentrerebbe sull’idoneità sanitaria necessaria per l’attività subacquea. Sono in corso anche accertamenti tecnici sull’attrezzatura e sugli orologi da immersione di Coppola e dei compagni, per ricostruire il percorso sott’acqua e gli eventuali allontanamenti dal gruppo. Il corpo di Coppola, appassionato subacqueo con tre brevetti, era stato riconosciuto grazie alla muta con il suo nome inciso. Nelle prossime ore è atteso il nullaosta alla sepoltura. La famiglia, assistita dall’avvocato Domenico Ciancarelli, segue l’evolversi dell’indagine per fare piena luce sull’accaduto.

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ROMA: Ucraino arrestato per sabotaggio Nord Stream, attesa per estradizione

CRONACA - La Corte di Cassazione deciderà oggi sull'estradizione in Germania di un cittadino ucraino accusato di sabotaggio per le esplosioni del 2022 che hanno paralizzato i gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico, nei pressi dell'isola danese di Bornholm. La giustizia tedesca ha chiesto l'estradizione del sospettato, il 49enne Serhii Kuznietsov, ex capitano dell'esercito ucraino, accusato di concorso in esplosione e sabotaggio. La sentenza è attesa in serata. Gli investigatori tedeschi ritengono che l'uomo sia una delle menti dietro le esplosioni sottomarine che hanno distrutto parti dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Il sospettato è stato arrestato a fine agosto mentre era in vacanza con la famiglia nel riminese. Il tribunale di primo grado ha già approvato la sua estradizione, se la Cassazione confermerà il verdetto, l'uomo potrebbe essere trasferito in Germania entro la fine del mese prossimo e processato ad Amburgo. Un secondo sospettato ucraino è ancora in custodia in Polonia, dove le autorità stanno ancora valutando la richiesta di estradizione presentata dalla Germania. Gli attacchi al Nord Stream restano uno dei casi irrisolti più delicati dal punto di vista politico in Europa.

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RIMINI: Aeroporto Fellini, via libera dell’Enac per l’ampliamento | VIDEO

ATTUALITÀ - Via libera all’espansione dell’aeroporto Fellini di Rimini. Enac ha approvato il progetto di AiRiminum, società che gestisce lo scalo di Miramare, per la costruzione di nuovi parcheggi da 160 posti, una pista per elisoccorso, quattro varchi d’accesso e un’area destinata ai mezzi d’emergenza. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale sigla la pubblica utilità del Piano di sicurezza e accessibilità, che arriva dopo anni di ritardi e lunghe trafile burocratiche. Potranno, così, partire le operazioni di esproprio di circa 20mila metri quadrati a mare della via Flaminia, necessari per le opere. «Investire in infrastrutture moderne e tecnologicamente avanzate significa guardare al futuro con responsabilità», commenta alla stampa locale l’amministratore delegato Leonardo Corbucci. Il progetto prevede un sistema con quattro ingressi differenziati: uno su via Flaminia per passeggeri e arrivi, uno su via Losanna per i nuovi parcheggi, uno riservato agli operatori e un quarto per i mezzi di emergenza, in grado di garantire interventi più rapidi in caso di incidente. L’area per i soccorsi e l’elisuperficie sorgeranno accanto all’hotel Coronado, che sarà demolito. La nuova viabilità alleggerirà il traffico sulla Statale 16, consentendo l’accesso diretto allo scalo o ai parcheggi interni. Il Piano sicurezza rappresenta la prima fase di un programma più ampio, che comprende anche la creazione di una piattaforma intermodale per collegare l’aeroporto ai principali centri della Romagna.

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RIMINI: 50enne vìola divieto di avvicinamento ai genitori: arrestato

CRONACA - Carabinieri di Rimini hanno arrestato, nella flagranza di reato, un 50enne romagnolo accusato di violazione della misura del divieto di avvicinamento ai famigliari. Durante la notte dello scorso lunedì, è arrivata in centrale la richiesta di aiuto da parte di una coppia di anziani, residenti a Bellaria Igea Marina, che stavano subendo un’aggressione verbale all’interno della propria abitazione. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno identificato il figlio della coppia quale presunto autore dell’aggressione, accertandosi che lo stesso era già destinatario del provvedimento di divieto di avvicinamento ai genitori poiché indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia. Al termine degli accertamenti il 50enne è stato arrestato in flagranza e trattenuto nelle locali camere di sicurezza, come disposto dalla Procura della Repubblica di Rimini, in attesa del rito direttissimo.

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BOLOGNA: Gruppo legato alla 'Ndrangheta, 8 arresti

CRONACA - Otto ordinanze di custodia cautelare e un sequestro preventivo di beni per un milione e mezzo di euro nei confronti di una presunta associazione per delinquere con base operativa a Bologna. Sono le misure dell'operazione 'Bononia Gate', in esecuzione all'esito di indagini della polizia, coordinate dalla Dda bolognese e seguite per gli aspetti patrimoniali dalla Dia in Emilia-Romagna, Calabria, Lazio e Campania. Le indagini, avviate nel 2021 e condotte dalla sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco) e dalla squadra mobile di Bologna, accusano un gruppo legato da rapporti personali con 'ndranghetisti e dedito ai reati di bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, truffa, evasione, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio.

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