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RAVENNA: Approvati i lavori per l'argine in sabbia sul litorale

ATTUALITÀ - La giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un argine in sabbia per proteggere la spiaggia e le zone urbanizzate dall'arretramento della linea di costa e dalle mareggiate del periodo invernale causate dalla maggiore intensità e frequenza di fenomeni meteo-marini avversi. L'investimento è di 380mila euro. L'intervento, in programma tra ottobre e dicembre, si concentrerà sui tratti maggiormente erosi di Punta Marina e su tutto il tratto prospiciente l'abitato di Lido di Savio. "Si tratta - dice l'assessora a Subsidenza e servizi geologici Federica Moschini - di lavori fondamentali per proteggere l'arenile e i centri abitati costieri dall'ingressione marina, che portiamo avanti insieme con altre opere di difesa congiuntamente alla Regione Emilia-Romagna, il cui apporto quest'anno ci ha consentito di ridurre la spesa da 700mila a 380mila euro. E che realizziamo anche grazie alla collaborazione della cooperativa Spiagge, che ad esempio, la prossima primavera, si occuperà della stesa della parte residuale dell'argine, intervento preparatorio in vista della nuova stagione balneare, che contribuirà anche al ripascimento delle spiagge".

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RAVENNA: Sub disperso al largo, riprese le ricerche

CRONACA - Sono riprese all'alba di giovedì le ricerche del sub 50enne disperso dal primo pomeriggio di mercoledì al largo del Ravennate, dopo un'immersione con un gruppo nel relitto della piattaforma del Paguro. Le operazioni sono coordinate dalla Guardia Costiera. La zona è a 12 miglia nautiche dalla costa. I sommozzatori dei Vigili del fuoco e della Guardia di finanza si sono immersi fino a 25 metri. "Ugo faceva il sub da anni, aveva una grande passione per le immersioni. Sicuramente sarà sceso con tutte le precauzioni. Già parlo al passato perché purtroppo sembra che non abbiamo molte speranze". A dichiararlo all'ANSA Brunella Quaglione, consigliera comunale di Villalago (L'Aquila), cugina di Ugo Coppola, 49enne originario del borgo montano, che ieri attorno alle 13.30 non è più riaffiorato dopo un'immersione subacquea di gruppo, a circa 12 miglia al largo di Ravenna. "Ci hanno detto che le riserve di ossigeno durano circa un'ora - spiega Quaglione - e ormai ne sono passate molte, purtroppo. Si fa strada l'idea che non ci sia più molto da fare. Sembra tutto surreale". Coppola, residente con la madre a Pescara, ha sempre frequentato il paese d'origine: ha fatto parte del coro parrocchiale, era appassionato di musica, amava suonare la tastiera e partecipava a molte manifestazioni estive. "La famiglia si stringe in questo momento di grande apprensione - conclude Quaglione -. Al momento non abbiamo notizie sul suo ritrovamento. Le ricerche sono ancora in corso. Stiamo vivendo tutto nel massimo riserbo, stretti attorno alla madre e alla famiglia".

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RIMINI: Tredicenni fanno arrestare 80enne molestatore sul bus

CRONACA - Ha fotografato un anziano mentre molestava l'amico sull'autobus e insieme, due ragazzini di 13 anni, lo hanno fatto arrestare per violenza sessuale su minore. La procura di Rimini ieri pomeriggio ha disposto l'arresto per quasi flagranza per un 80enne, un pensionato di Brescia in vacanza a Cattolica. Era stato scarcerato l'ultima volta a dicembre, per un caso analogo. Nel suo passato, una condanna per violenza sessuale su un bambino di 7 anni. La scorsa primavera è stato denunciato per avere molestato un altro adolescente a bordo di un treno regionale. La foto del pensionato era stata diramata a tutte le forze dell'ordine compreso gli autisti dei mezzi pubblici che lo hanno notato segnalandolo alla Questura. L'80enne è stato bloccato mentre scendeva da un mezzo pubblico e si trova ora in carcere.

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BOLOGNA: Donna caduta dal balcone, l'ex compagno non risponde al Gip

CRONACA - Durante l'interrogatorio di garanzia è rimasto in silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere, il 38enne tunisino Selmi Faiez, indagato per maltrattamenti in famiglia e istigazione al suicidio ai danni della compagna Tania Bellinetti, la 47enne morta lo scorso 8 aprile a Bologna dopo essere caduta dal terzo piano della palazzina in cui abitava, in via Tolstoj, zona Barca.     L'interrogatorio davanti al gip di Bologna, Roberta Malavasi, si è svolto in videocollegamento dal carcere romano di Rebibbia, dove Faiez, assistito dall'avvocato Emanuele Federici, è detenuto dall'11 agosto, giorno in cui è stato riportato in Italia in seguito all'arresto avvenuto a Rennes, in Francia, il 23 luglio, da parte dell'Interpol, grazie alle informazioni condivise dalla squadra Mobile di Bologna.        Il 38enne era ricercato da mesi, dopo che a dicembre 2024 era stata emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti per il reato di maltrattamenti in famiglia. In passato l'uomo era già stato condannato per maltrattamenti sulla donna. Oltre a questo, sulla morte di Tania Bellinetti la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di istigazione al suicidio, dove Faiez risulta indagato. Subito dopo la morte della donna, infatti, le indagini hanno accertato che il 38enne ha lasciato Bologna per raggiungere la Francia, con l'aiuto di una amica, attraverso il confine di Ventimiglia, arrivando poi nella città di Rennes dove è stato successivamente catturato.     "L'interrogatorio riguardava solo l'accusa di maltrattamenti. Si tratta di una vicenda complessa, sono riuscito a parlare con il mio cliente solo pochi minuti, bisogna leggere bene le carte", ha detto l'avvocato Federici. Nessuna certezza ancora sui tempi del trasferimento di Faiez a Bologna. Gli investigatori nel frattempo, se possibile, cercheranno di sentire il 38enne anche sull'aspetto che riguarda la morte di Tania Bellinetti. Anche in base alle suo racconto, l'accusa di istigazione al suicidio potrebbe aggravarsi.

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CATTOLICA: Gdf scopre una giovane influencer che ha evaso 300mila euro

CRONACA - A 22 anni, con brevi video di prodotti sui social, una giovane influencer di Cattolica (Rimini), è riuscita a guadagnare 300mila euro nel giro di tre anni. Guadagni sui quali però non avrebbe mai pagato le tasse. A scoprire gli affari d'oro della ragazza, scelta da due multinazionali cinesi di abbigliamento e prodotti per la casa per spingere gli acquisti online, i finanziari della Tenenza di Cattolica (comando provinciale di Rimini). Le Fiamme gialle hanno concluso recentemente la verifica fiscale nei confronti della giovane influencer attraverso l'incrocio di dati provenienti dai conti correnti bancari, dalle banche dati e dalle cosiddette "fonti aperte", ossia siti e social media, disponibili in rete. L'indagine ha consentito di ricostruire, per il periodo 2021-2024, compensi per circa 300 mila euro. Guadagni percepiti dall'influencer da diverse piattaforme digitali, ma sottratti a imposizione fiscale. La ragazza quindi è stata segnalata all'Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme dovute e la contestazione delle sanzioni amministrative previste. La 22enne utilizza soprattutto i canali di Instagram e YouTube oltre a TikTok, totalizzando milioni di visualizzazioni. I pagamenti delle aziende le venivano effettuati con accrediti bancari oppure in prodotti. "Il fenomeno dell'evasione fiscale nel settore dell'economia digitale rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per il sistema tributario", spiegano dal comando provinciale di Rimini guidato dal colonnello Alessandro Coscarelli. "La rapidità delle transazioni online e l'assenza di confini fisici rendono indispensabile un controllo costante e altamente specializzato. La Guardia di Finanza, attraverso operazioni come questa, conferma il proprio ruolo di presidio della legalità economico-finanziaria, con l'obiettivo di assicurare una più equa distribuzione del carico fiscale e tutelare i contribuenti onesti". Per ora la giovane influencer di Cattolica ha evitato di finire indagata, se si metterà in regola con l'Agenzia delle Entrate e vista che la soglia imponibile è al di sotto di quella penalmente rilevante, se la caverà con il versamento di quanto dovuto allo Stato e con una sanzione pecuniaria.

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