RIMINI: Arrestata guardia giurata per resistenza e minacce
CRONACA - Sabato sera gli agenti della polizia di Stato di Rimini, nel controllare i minimarket di via Regina Margherita riguardo all’eventuale vendita di alcol ai minori, hanno notato alcuni giovani portare via da un negozio delle bevande oltre gli orari consentiti. Il titolare del minimarket avrebbe da subito mostrato un atteggiamento ostile verso gli agenti tanto da non voler loro consegnare nemmeno il documento d’identità. Una volta venuto a sapere dell’imminente sanzione, il soggetto minacciato i poliziotti dicendo di “sparargli alle gambe”, dato che possedeva una pistola. L’uomo è risultato regolare detentore di una pistola, in quanto rivestiva anche la qualifica di guardia particolare giurata, tuttora impiegato in un noto istituto di vigilanza cittadino. Presso la sua abitazione, gli agenti hanno rinvenendo l’arma e le munizioni in uno zainetto posto subito dietro alla porta d’ingresso, alla portata degli altri familiari, in spregio delle norme di sicurezza che prevedono la custodia delle armi legalmente detenute in armadi blindati accessibili esclusivamente ai titolari della licenza. Il negoziante è stato tratto in arresto per resistenza e minacce aggravate a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per rifiuto di fornire le generalità ed omessa custodia dell’arma detenuta. La sua pistola è stata sequestrata cautelarmente ai fini dell’adozione, da parte del Prefetto, del divieto di detenzione armi e della revoca del porto d’arma e del decreto di guardia particolare giurata. All’esito del processo per direttissima, svoltosi ieri mattina presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato. Il procedimento penale è stato rinviato all’8 ottobre. È tuttora al vaglio del Questore anche un provvedimento di chiusura del mini market per motivi di ordine e sicurezza pubblica.