Ricerca

IMOLA: Investito da auto pirata, ciclista in pericolo di vita

CRONACA - Un ciclista di 43 anni è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Maggiore di Bologna dopo essere stato travolto sabato sera da un'auto che si è data alla fuga. L'incidente, come riportato dai quotidiani locali,  è avvenuto verso le 23.30 in un incrocio a Imola. Secondo la ricostruzione, l'uomo è stato investito violentemente da una Fiat Punto blu, il cui conducente è scappato senza prestare soccorso. Il ferito è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso. La Polizia locale sta indagando per identificare il pirata della strada, raccogliendo elementi grazie alla testimonianza di una persona presente e alle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli agenti lanciano un appello al responsabile perché si costituisca spontaneamente e se non si dovesse presentare rischierebbe di essere accusato per omissione di soccorso fino a dodici anni di reclusione.

Thumbnail IMOLA: Investito da auto pirata, ciclista in pericolo di vita

FORLI': Cinquantuno anni fa la strage dell'Italicus, de Pascale ricorda Silver Sirotti

ATTUALITÀ - Cinquantuno anni fa all'1.23 della notte di domenica 4 agosto 1974 una bomba esplose sul treno Roma-Monaco 'Italicus' con 342 persone a bordo - nel tratto di transito a San Benedetto Val di Sambro, sull'Appennino bolognese - causando 12 morti e 48 feriti. L'attentato fu rivendicato da Ordine Nero, ma non ebbe responsabili.   Tra le vittime, di età fra 14 e 70 anni, tre turisti stranieri, tre componenti di una famiglia - marito, moglie e figlio adolescente - e il 25enne forlivese Silver Sirotti, medaglia d'oro al valore civile, capotreno che non doveva nemmeno essere in servizio quella notte. A 51 anni di distanza il presidente dell'Emilia-Romagna, Michele de Pascale ricorda quei momenti e il sacrificio del giovane romagnolo.     "Dodici vittime innocenti - scrive sul suo profilo facebook - furono uccise dalla brutalità neofascista nella galleria di San Benedetto Val di Sambro. Tra loro c'era Silver Sirotti, capotreno di Forlì, che non esitò a tornare indietro per soccorrere i passeggeri intrappolati fra le lamiere in fiamme. Per quel gesto fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria, per aver 'immolato la giovane vita ai più alti ideali di umana solidarietà'. Ricordare l'attentato terroristico neofascista sul treno 'Italicus' - argomenta de Pascale - significa continuare a scegliere, ogni giorno, da che parte stare. Libertà, pace, democrazia sono valori non negoziabili, che - conclude il presidente emiliano-romagnolo - vanno coltivati e difesi con l'impegno di tutti, giorno dopo giorno".

Thumbnail FORLI': Cinquantuno anni fa la strage dell'Italicus, de Pascale ricorda Silver Sirotti

EMILIA-ROMAGNA: Blitz contro clan cinesi, arresti a Bologna e Forlì-Cesena | VIDEO

CRONACA - Tredici persone arrestate e 31 denunciate: è questo il risultato di una operazione di polizia, coordinata dal servizio centrale operativo, su scala nazionale e con l’obiettivo di contrastare una serie di fenomeni criminali legati alla comunità cinese. A finire nel mirino dei agenti una serie di reati, dall’immigrazione clandestina, allo sfruttamento della prostituzione, passando per contraffazione di prodotti, distribuzione di stupefacenti e detenzione abusiva di armi. L’operazione, definita "ad alto impatto", ha coinvolto 24 province, tra cui quella di Bologna e Forlì-Cesena, con particolare attenzione alle attività produttive e agli esercizi commerciali gestiti da cinesi. Questi gruppi criminali sono diffusi su tutto il territorio nazionale e, pur mantenendo una certa autonomia, sono in stretta connessione tra loro, soprattutto nelle regioni con la più alta presenza di cittadini della Repubblica Popolare Cinese. I nuclei criminali, che appartengono generalmente alla stessa famiglia, sono spesso in competizione e contrasto fra loro, con episodi di faide e vendette reciproche.  Nel territorio di Forlì-Cesena sono stati svolti controlli in bar, esercizi pubblici e centri massaggi, con 136 persone sanzionate. Tra le attività illegali scoperte, c’è anche l’hawala, un sistema di trasferimento di denaro usato in modo clandestino, che permette di spostare grosse somme da un continente all’altro senza passare dalle banche. Questo metodo è spesso usato dalle organizzazioni criminali per traffici illeciti come droga, immigrazione e riciclaggio di denaro.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Blitz contro clan cinesi, arresti a Bologna e Forlì-Cesena | VIDEO

ROMAGNA: La Rete di Trieste si presenta, “non siamo un partito” | VIDEO

ATTUALITÀ - Con circa 1.000 aderenti tra amministratori locali e operatori sociali, La Rete di Trieste si sta diffondendo in tutta Italia, e ora anche in Romagna. Unione civica che mette al centro il dialogo, la democrazia e la persona. Non è un partito ma un’alleanza trasversale, composta da esponenti di diverse esperienze politiche e civiche, che punta a rinnovare il modo di fare politica ispirandosi ai principi della Dottrina Sociale della Chiesam e favorendo il confronto, la partecipazione e la costruzione di reti tra istituzioni e comunità.

Thumbnail ROMAGNA: La Rete di Trieste si presenta, “non siamo un partito” | VIDEO

ROMAGNA: Emigrazione under 35, CISL, “serve patto territoriale” | VIDEO

ATTUALITÀ - In Emilia-Romagna, e in particolare nelle province romagnole, cresce in modo preoccupante l’emigrazione giovanile verso l’estero. Secondo un report della Fondazione Nord Est per l’Osservatorio CISL Romagna, dal 2011 al 2024 le cancellazioni anagrafiche tra i 18 e i 34 anni sono passate da 2 a quasi 8 ogni mille residenti, con numeri quadruplicati anche a Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. A emigrare sono soprattutto giovani laureati, attratti da migliori opportunità lavorative e formative, ma anche da una maggiore qualità della vita. Il fenomeno, ormai strutturale, rappresenta una perdita rilevante di competenze e capitale umano. Secondo il Segretario generale CISL Romagna Francesco Marinelli, servono politiche integrate per lavoro stabile, formazione, casa e servizi. Il sindacato propone così un patto territoriale tra istituzioni, imprese e parti sociali per contrastare l’emorragia giovanile e rilanciare l’attrattività del territorio.

Thumbnail ROMAGNA: Emigrazione under 35, CISL, “serve patto territoriale” | VIDEO