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GAMBETTOLA: Ubriaco e molesto al bar, intervengono i Carabinieri

CRONACA - Alcune sere fa, i militari della Stazione Carabinieri di Gambettola hanno denunciato un 37enne pregiudicato, ritenuto il presunto responsabile del reato di “oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale”. I carabinieri sono intervenuti, su richiesta del titolare di un locale del posto, per un uomo, visibilmente alterato per l’abuso bevande alcoliche, che stava arrecando disturbo agli altri clienti, con atteggiamenti violenti e pericolosi. Sul posto i militari hanno tentato di calmare l’uomo e di riportarlo alla ragione ma, il soggetto, per tutta risposta, li ha prima insultati e poi aggrediti, colpendoli con calci e pugni e tentando anche di afferrare le fondine contenenti le pistole di ordinanza. Tenuto conto della condotta violenta e della pericolosità del soggetto, i carabinieri, grazie alla loro prontezza operativa, sono riusciti in breve a immobilizzarlo e metterlo in sicurezza, riuscendo ad evitare conseguenze spiacevoli per gli avventori del locale. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Forlì.

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EMILIA-ROMAGNA: Natività, tanti Presepi visitabili in territorio | VIDEO

ATTUALITÀ - Dall’Appennino alla costa Romagnola sono tanti i Presepi da visitare in Regione per queste festività natalizie. Sono davvero tante le Natività che si possono ammirare in Emilia-Romagna, dai borghi emiliani alle città di mare della Romagna, che per tutte le festività, in alcuni casi fino a metà gennaio, riempiono piazze cittadine, chiese palazzi storici, spiagge e musei. Partendo dal centro storico di Bologna per esempio, nel cortile di Palazzo d'Accursio si trova il Presepe "Il Natale di Greccio del 1223" di Paolo Gualandi. A Ferrara, ormai da 41 anni si tiene un rituale sacro e originale, il Presepe sull’acqua - Natale sub, nel fossato del Castello Estense. Il pomeriggio della Vigilia i subacquei del Gruppo Ferrarese entrano nelle acque del Castello con fiaccole accese e depositano il Bambin Gesù nel Presepe allestito. Dall’Emilia alla Romagna, a Cervia non poteva mancare un Presepe di sale, conservato a MUSA. Sempre al Museo del Sale  si trova un Presepe meccanico che rappresenta i luoghi e i personaggi della città cervese. Immancabile il Presepe di sabbia nella spiaggia libera di Rimini un Presepe artistico con oltre 20 gruppi scultorei da poter ammirare fino al 12 gennaio. Spostandosi poi lungo il tratto più antico del Porto Canale di Cesenatico si trova il tradizionale Presepe della Marineria, l’unico galleggiante in Italia. Sempre nel cesenate ci si può spostare nell’entroterra, al borgo medioevale di Longiano, con un itinerario culturale e artistico tra 100 Presepi dislocati nelle vie del centro storico. Insomma una bella e suggestiva atmosfera natalizia quella che si vive anche quest’anno in Emilia-Romagna, e nella tradizione dei Presepi.

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EMILIA-ROMAGNA: De Pascale presenta la nuova giunta, “è la squadra che volevo” | VIDEO

POLITICA - Presentata dal neo governatore, Michele De Pascale, la nuova giunta regionale dell'Emilia-Romagna, fra volti nuovi e conferme. Vincenzo Colla sarà il vicepresidente. Diversi i nomi provenienti dal territorio romagnolo “È la squadra che volevo”. Così il neogovernatore emiliano-romagnolo, Michele De Pascale, ha annunciato la nuova giunta regionale, fra volti nuovi, conferme e rispetto della parità di genere. Quanto ai nomi, Vincenzo Colla sarà vicepresidente e assessore a sviluppo economico, green economy, università e ricerca; Davide Baruffi passa da sottosegretario alla presidenza (lasciando il posto alla faentina Manuela Rontini) passa all'assessorato a programmazione, bilancio, fondi europei e montagna; Isabella Conti diventa assessore a welfare, scuola e terzo settore, mentre a Massimo Fabi, già direttore generale delle aziende sanitarie di Parma, va la delicata delega alla sanità. Roberta Frisoni, dall'assessorato alla mobilità di Rimini passa a turismo, commercio e sport in Regione; confermato invece Alessio Mammi all'agricoltura. In quota Avs, Giovanni Paglia sarà assessore a casa, lavoro e giovani; per i 5 Stelle, la reggiana Elena Mazzoni diventa responsabile della giunta per agenda digitale, legalità e contrasto alle povertà. Irene Priolo sarà assessore ad ambiente, programmazione territoriale, infrastrutture e mobilità, Gessica Allegni, sindaca di Bertinoro, avrà la delega a cultura e pari opportunità. De Pascale manterrà quelle a difesa del suolo, protezione civile e dissesto idrogeologico.

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BOLOGNA: Operazione antidroga della Polizia, 22 persone in carcere | VIDEO

CRONACA - Un’importante operazione antidroga della Polizia di Stato di Bologna ha smascherato un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti in città e ha portato all’arresto di oltre 20 persone. 22 misure cautelari in carcere per detenzione e spaccio di stupefacenti, con uno degli indagati accusato anche per il reato di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo E’ quanto emerge nell’ambito di una vasta operazione antidroga della Polizia di Stato di Bologna che ha visto coinvolti 10 persone di nazionalità italiana e 12 di nazionalità straniera. L’indagine, iniziata nel maggio 2021 nel quartiere Pilastro a seguito di un tentato omicidio, si è poi chiusa alla fine dello stesso anno, con la zona che è rimasta sempre attenzionata dalle forze dell’ordine. Diversi movimenti sospetti infatti,  hanno portato i poliziotti ad individuare un sodalizio italiano, che acquistava da soggetti albanesi, e che successivamente riforniva numerosi clienti arabi, i quali a loro volta spacciavano la droga acquistata nelle varie piazze della città, arrivando sino a Castel Maggiore e Castello d’Argile. Il gruppo di spacciatori italiani disponeva di varie basi logistiche, tra Bologna e il campo nomadi di via Erbosa, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro, destinate allo stoccaggio dello stupefacente e utilizzava sistemi particolari di messaggistica dal nome Wickle, per impedire di essere intercettati. 3 i kg di cocaina acquistata ogni due settimane, con un giro d’affari di oltre 500mila euro al mese. Importante la collaborazione dei cittadini del posto che hanno segnalato situazioni illegali, in un quartiere dove pochi giorni fa una pattuglia era stata assalita con bottigliate durante un controllo della zona.

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BOLOGNA: Blitz contro neonazi, restano in carcere i presunti capi

CRONACA - Sono state respinte dalla Gip del Tribunale di Bologna, Nadia Buttelli, le istanze di scarcerazione o domiciliari presentate da alcuni degli avvocati degli indagati residenti a Bologna finiti in carcere il 4 dicembre nell'ambito dell'inchiesta della Digos e della Procura (12 in tutto gli arresti) sul gruppo suprematista e neonazista 'Werwolf Division'. Tra le contestazioni mosse al gruppo, la propaganda e l'istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica, religiosa, e la "preparazione di gravi attentati", anche nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di un economista del World Economic Forum, Klaus Schwab. In particolare, restano in carcere alcuni dei presunti 'capi' dell'associazione con finalità di terrorismo, come Daniele Trevisani e Andrea Ziosi. Stesso discorso per Federico Trevisani e per Alessandro Giuliano, quest'ultimo difeso dall'avvocato Gabriele Bordoni, che durante il suo interrogatorio di sabato scorso aveva accettato di rispondere alle domande, spiegando in sostanza di aver da tempo preso le distanze dal gruppo. "Il giudice ha respinto la mia istanza di scarcerazione - ha spiegato Bordoni - dicendo che dopo l'interrogatorio di sabato sono stati svolti altri accertamenti sui telefoni sequestrati e questi accertamenti darebbero evidenza della permanenza di contatti fra gli indagati in epoca recente, anche attraverso altri canali di comunicazione, non solo Telegram, e il fatto che ci sia stato questo protrarsi di rapporti fino a settembre esclude che il mio assistito abbia preso una radicale distanza da questo ambiente. Nel contempo per 'alta sicurezza' è stato trasferito da Bologna al carcere di Sassari. Martedì mattina ci sarà il Riesame per Giuliano e ne discuteremo", ha concluso Bordoni. Oltre a Giuliano, anche i fratelli Daniele e Federico Trevisani, assistiti dall'avvocata Elisa Lupi, sono stati trasferiti da Bologna ad Alessandria e Ferrara, dove sono presenti reparti di alta sicurezza.

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