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BOLOGNA: Bus in fiamme, nessun ferito

CRONACA - Non ha causato feriti ma solo danni un incendio scoppiato nel tardo pomeriggio su un bus della linea 36 in transito in via degli Orti, a Bologna. Le fiamme sarebbero partite dal motore del mezzo, un veicolo diesel, e hanno rapidamente avvolto l'intero bus. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, con diverse squadre, e la polizia locale, oltre ai tecnici Tper. Le persone a bordo, compreso l'autista, sono riuscite ad allontanarsi in tempo. L'incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti, è stato spento dai pompieri. Dalle prime verifiche, non risulta nessun danno ai palazzi vicini al punto in cui si è sviluppato il rogo, che ha però bruciato un paio di alberi e danneggiato la strada. Pesanti i disagi al traffico nella zona, per la chiusura di via degli Orti durante le operazioni di spegnimento delle fiamme e poi per rimuovere la carcassa dell'autobus.

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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Teodori, “abbiamo un problema che si chiama euro” | VIDEO

POLITICA - Da quando abbiamo introdotto l’euro le difficoltà sono aumentate. Non da ultimo anche nel settore turistico. E’ quanto sostiene Luca Teodori, candidato “Lealtà, Coerenza e verità” alla presidenza dell'Emilia-Romagna

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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Serra, “mai più sfruttamento nel turismo” | VIDEO

POLITICA - Lo sfruttamento del lavoro nel settore turistico è una questione che preoccupa Federico Serra - Candidato PCI, RC, PP presidenza Emilia-Romagna- alle elezioni di domenica e lunedì per la presidenza della Regione Emilia-Romagna.

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TV: Banche e territorio, alle 18 nuovo approfondimento sull'attualità

ATTUALITÀ - Nuovo appuntamento con gli approfondimenti su Teleromagna. Negli studi di Bologna, intervistato da Elisabetta Zandoli, è intervenuto Mauro Fabbretti, presidente della Federazione BCC dell'Emilia-Romagna. Si parlerà del settore bancario, tracciando un bilancio degli ultimi 5 anni, caratterizzati da grandi stravolgimenti tra pandemia e alluvioni. Ma anche di digitale e servizi di prossimità, insieme alle sfide future che attendono il comparto. Appuntamento oggi pomeriggio (giovedì 14) alle 18 e sabato 16 novembre alle 12.30, sul canale 14 di Teleromagna e in streaming su tteleromagna.it e app.

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BOLOGNA: Lanciano bottiglia su poliziotta durante espulsione

CRONACA - Accompagnamento alla frontiera complesso per la Polizia di Bologna con due cittadini tunisini, padre e figlio di 55 e 22 anni, colpiti da un provvedimento di espulsione. "I due sono stati poco collaborativi e molesti durante tutto il tragitto e una volta arrivati all'aeroporto di Fiumicino hanno aggravato la loro condotta opponendo resistenza agli agenti e danneggiando le autovetture di servizio". Lo racconta la Questura di Bologna, spiegando che il più giovane ha anche sfondato il finestrino laterale dell'auto di servizio dopo averlo colpito più volte a calci e lanciato una bottiglia d'acqua addosso a una poliziotta. Con l'aiuto degli agenti del Reparto Mobile di Roma i due sono stati riportati alla calma fatti salire sul volo che li ha rimpatriati, con qualche ora di ritardo e con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, che va ad aggiungersi ai loro precedenti. La stessa Questura, che ha anche diffuso un video in cui si vedono alcune fasi del danneggiamento, ricostruisce che i due erano sbarcati a Lampedusa nell'agosto del 2020. Da allora il 22enne ha avuto guai con la giustizia per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, mentre il padre ha precedenti per stupefacenti e lesioni personali. Entrambi avevano fatto una prima richiesta di protezione internazionale nel 2020, che era stata negata. Ieri, in sede di udienza di convalida dell'espulsione, i due hanno ripresentato richiesta di asilo, che è stata dichiarata inammissibile in quanto la Commissione competente l'ha ritenuta manifestamente infondata. In origine - spiega ancora la Questura - avrebbero dovuto essere quattro gli accompagnamenti programmati, ma gli altri due stranieri, anch'essi tunisini di 18 e 20 anni, nell'udienza di convalida dell'espulsione hanno manifestato la volontà di chiedere asilo. Trattandosi della prima richiesta, dovrà essere valutata preliminarmente dalla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, seppur con una procedura accelerata.

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