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RIMINI: Nuovo stadio, quartiere sotto pressione per la viabilità | VIDEO

ATTUALITÀ - Oramai sembra fatta per l’approvazione del progetto del nuovo stadio Romeo Neri di Rimini. Dubbi tra i residenti e l’opposizione in consiglio comunale sul fronte della viabilità per il rischio congestione.   Si trasformerà radicalmente il quartiere attorno allo stadio Romeo Neri. Non solo per la costruzione della nuova infrastruttura sportiva, per la quale è attesa nei prossimi giorni l’approvazione del progetto in consiglio comunale. Ma anche perché in quel quadrante urbano è prevista la realizzazione della Cittadella della sicurezza, al posto della caserma Giulio Cesare, e il nuovo quartiere popolare con annesso supermercato, al posto della Nuova questura di via Bassi. I residenti temono un mix letale per il traffico. Preoccupazioni condivise anche dalle opposizioni in Consiglio comunale, seppure queste si dicano pronte a votare per l’interesse pubblico del nuovo stadio. L’area in questione che si appresta ad accogliere le tre nuove opere è a ridosso del centro storico ed è quotidianamente congestionata. Per il nuovo stadio è prevista un’infrastruttura all'inglese da 12mila posti, con annessi negozi e ambulatori. Un’opera da 40 milioni di euro a carico di privati: Aurora immobiliare e Rimini Football Club. Al posto dell’ex questura sorgeranno invece 36 alloggi popolari. E costerà 60 milioni di euro il nuovo polo della sicurezza con uffici e alloggi per le forze dell'ordine, che sarà realizzato entro il 2027. Attività e residenti spingono per evitare la paralisi della zona. Dal Comune assicurano che la situazione è monitorata, ma che solo a conclusione dei cantieri principali sulla Statale 16 si potrà avere un quadro più chiaro dei flussi di traffico.

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FORLÌ: Nuovo carcere, a inizio anno ripartono i lavori | VIDEO

ATTUALITÀ - La riapertura del cantiere è prevista per l'inizio di gennaio, mentre la conclusione dei lavori e l'inaugurazione sono fissate per il 2028. Questo è il cronoprogramma del nuovo carcere di Forlì, che, dopo anni di vicissitudini, torna nell’agenda dei lavori. La storia del nuovo complesso carcerario, situato in località Quattro, è stata particolarmente travagliata, con un primo avvio dei lavori risalente al lontano 2006. Di quanto realizzato restano alcuni blocchi di cemento, ormai erosi dalle intemperie. I lavori sono stati interrotti più volte a causa di fallimenti e complessi iter giudiziari. Ora, però, tutto sembra pronto per una ripartenza. Il costo totale del progetto è di 65 milioni di euro e una nuova impresa, la “Devi Impianti”, dovrebbe iniziare i lavori all’inizio del prossimo anno. Sono previsti tre interventi complessivi: il primo, già avviato nel 2006, riguarda la costruzione dell’ingresso, delle mura esterne e degli alloggi di servizio. Il secondo intervento copre tutta la zona destinata alla detenzione maschile, mentre il terzo stralcio sarà dedicato ai reparti femminili e alla semilibertà. In totale, la nuova struttura potrà ospitare circa 300 detenuti, consentendo di liberare gli spazi occupati dall’attuale carcere nella Rocca di Ravaldino. L’operazione restituirebbe così alla cittadinanza un edificio storico in pieno centro, per il quale sono già state avanzate idee e proposte di riutilizzo. Sarà comunque necessario attendere altri tre anni, auspicando che, questa volta, il cantiere del nuovo carcere proceda senza intoppi.

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ROMA: Monopattini elettrici, ETSC, "UE imponga tecniche comuni e norme per la sicurezza"

ATTUALITÀ - Limitatore di velocità (max 20 km/h: in Italia è obbligatorio a 6 km/h nelle aree pedonali dove è consentita la circolazione dei monopattini elettrici e a 20 km/h in tutti gli altri contesti), maggiore stabilità, freni anteriori, posteriori e standard minimi di frenata, limiti all’accelerazione massima, luci anteriori e posteriori, avvisatore acustico (da noi, freni, avvisatore acustico e luci sono già obbligatori) – e norme in grado di incrementare il più possibile gli standard di sicurezza della circolazione: 16 anni di età minima per guidare un monopattino elettrico (in Italia, è 14 anni), casco obbligatorio (da noi, è obbligatorio solo per i minorenni), divieto di trasportare passeggeri e di guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe (divieti già previsti in Italia), limiti legali del tasso alcolemico, potenziamento dei controlli su strada (i decessi con monopattini sono, spesso, correlati all'alcol). È quanto chiede l’ETSC (European Transport Safety Council - Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti, di cui l’Automobile Club d’Italia è membro) - organizzazione indipendente, senza scopo di lucro, con sede a Bruxelles, impegnata a ridurre il numero di morti e feriti nel settore dei trasporti stradali in Europa – con il Rapporto “PIN Flash Report 47 – Improving the Road Safety of e-scooters”, pubblicato oggi da ETSC e scaricabile al seguente link: www.etsc.eu/pinflash47. “I monopattini elettrici – ha dichiarato Jenny Carson, co-autrice del Rapporto - sono ormai un mezzo consolidato e popolare per spostarsi nelle aree urbane dell'UE. Tuttavia, comportano anche un grado di rischio che deve essere affrontato in modo più efficace rispetto a quanto lo sia attualmente. Con una giusta combinazione tra un ambiente di traffico urbano più sicuro, veicoli più sicuri e comportamenti più sicuri degli utenti, possiamo garantire maggiore sicurezza sulle strade per i conducenti di monopattini elettrici, ciclisti e pedoni”. A quanto risulta dall’analisi dei dati nazionali dei paesi europei considerati nel Report ETSC, nel 2022, i morti in incidenti stradali con dispositivi di micro-mobilità elettrica (monopattini ma anche mezzi meno diffusi, come i monowheel: monoruota autobilancianti) sono stati 119, contro gli 81 del 2021 (+46,91%). In Italia, i morti sono passati dai 9 del 2021 ai 16 del 2022 (+77,78%), fino a raggiungere quota 21 nel 2023 (+31,25%). Nel valutare numeri e percentuali, però, è fondamentale tenere conto del significativo aumento dell'uso di questi dispositivi. Per quanto riguarda la velocità, ETSC evidenzia l’importanza di ridurre i limiti di velocità a 30 km/h nelle aree urbane, per diminuire i rischi per gli utenti vulnerabili, come conducenti di monopattini elettrici, pedoni e ciclisti.   L’ETSC, infine, chiede che quegli standard di sicurezza UE - obbligatori per auto, furgoni e camion - che possono aiutare a prevenire incidenti con pedoni e ciclisti, vengano, al più presto, aggiornati in modo da riconoscere anche i conducenti di monopattini elettrici: ci vogliono anni, infatti, prima che le nuove tecnologie si diffondano alla maggior parte dei veicoli in circolazione

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BOLOGNA: Quattro chili di droga, arrestato 28enne angolano | FOTO

CRONACA - La polizia di Bologna, ha arrestato un 28enne di origine angolana resosi responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo era per strada e vedendo scendere gli agenti dall’autovettura di servizio, ha iniziato a camminare velocemente per eludere il controllo e passando dietro a dei cassonetti ha lasciato una busta della spesa per poi tentare la fuga. La busta ne conteneva all’interno un’altra in plastica termosaldata con 1 chilo e 180 grammi di marijuana. Il 28enne è stato trovato in possesso anche  di 350 euro e di un telefono cellulare con conversazioni che facevano presumere attività di compravendita di sostanza stupefacente. Nella perquisizione domiciliare, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila, sono stati trovati 1255euro, altri 2 kg di marijuana e 1 kg di hashish, nascosti nell’armadio e in alcune scatole da scarpe.

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ROMAGNA: Agricoltura, Camera di commercio, “Investire in tecnologie” | VIDEO

ATTUALITÀ - La Camera di commercio della Romagna ha organizzato a Cesena un momento di formazione per le imprese del settore agricoltura sull’innovazione sempre più importante per questo comparto. Oggi l’agricoltura vive un profondo momento di trasformazione e di accelerazione verso l’innovazione, un’opportunità , una necessità che anche le imprese della Romagna dovrebbero cogliere come strategia di crescita non rinviabile. Investire nell’innovazione per favorire una maggiore crescita del business del settore agricoltura, settore strategico per l’economia della Romagna.

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