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EMILIA-ROMAGNA: Tajani in campo per Ugolini, "La regione ha bisogno di cambiamento"

ATTUALITÀ - Si è tenuto a Bologna il comizio di chiusura della campagna elettorale di Elena Ugolini. Era attesa anche Giorgia Meloni che però alla fine non è riuscita ad arrivare perchè impegnata a Roma in un incontro coi sindacati. Sul palco assieme a Ugolini anche Matteo Salvini e Antonio Tajani. Il ministro degli esteri ai nostri microfoni ha commentato anche i disordini avvenuti in città sabato a seguito del corteo organizzato da Casapound. Nel VIDEO le parole di Elena Ugolini e Antonio Tajani.

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BOLOGNA: Omicidio Matteuzzi, confermato l’ergastolo per l’ex fidanzato

CRONACA - La Corte d'assise d'appello di Bologna ha confermato l'ergastolo per Giovanni Padovani, l'ex calciatore e modello 28enne a processo per l'omicidio dell'ex fidanzata 56enne Alessandra Matteuzzi, assassinata a pugni, calci, colpi di martello e panchina il 23 agosto 2022 sotto casa, a Bologna. La sentenza è stata letta dal presidente della Corte, Domenico Stigliano. La Procura generale, con la sostituta pg Adele Starita e l'avvocato generale, Ciro Cascone, avevano chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Padovani era presente in aula. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

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BOLOGNA: Cobas, presidio in piazza contro licenziamento di due lavoratrici | VIDEO

ATTUALITÀ - Il sindacato Adl Cobas si è riunito in centro a Bologna per manifestare contro il licenziamento di alcune lavoratrici da parte di un’azienda legata al settore pubblico delle pulizie. Justice for Cleaners è lo slogan del presidio in Piazza del Nettuno a Bologna organizzato dal sindacato Adl Cobas per protestare contro il licenziamento di due lavoratrici delle pulizie degli appalti pubblici comunali da parte dell’azienda Rekeep. Un licenziamento ingiusto secondo il sindacato e come ci ha raccontato Lucky, una delle due  lavoratrici che ha perso il lavoro e in Italia da 20 anni, che rientra in un quadro più ampio legato alla battaglia contro il lavoro povero e le paghe basse che oscillano tra i 5 e i 6 euro netti all’ora.

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BOLOGNA: Omicidio Matteuzzi, l’ex fidanzato, “ancora ossessionato da lei”

CRONACA - "Non chiedo niente, ho fatto una cosa orribile, anche se non ero al 100% ciò che ho fatto non ha giustificazione. Io mi sono preso le mie responsabilità, ho detto che queste non sono cose normali, chi toglie la vita ad altre persone fa una cosa abominevole". Lo ha detto l'ex calciatore 28enne, Giovanni Padovani, rilasciando dichiarazioni spontanee durante il processo d'Appello che lo vede imputato a Bologna per l'omicidio dell'ex fidanzata Alessandra Matteuzzi, 56 anni. In primo grado Padovani è stato condannato all'ergastolo e la Procura ha chiesto la conferma della sentenza. "Prima della sentenza di primo grado ero molto emozionato, non volevo neanche parlare. Stavolta sapevo di parlare. Avendo rilevato che non ho niente - ha detto l'imputato - merito l'ergastolo, sono chiaramente pentito e chiedo scusa alla famiglia di Alessandra, alle sue amicizie e alle istituzioni. Mi ritrovo qui sicuramente con ancora dei problemi psichiatrici, anche se qualcuno dice che non è così. Ho una ossessione per Alessandra, penso a lei tutti i giorni e so che c'è qualcosa che non va, questo mi fa soffrire". Padovani ha aggiunto: "Ho il peso di aver tolto la vita ad una donna che amo e di cui sono ancora ossessionato, quando il raziocinio ti abbandona fai cose incredibili. Io non sono mai stato geloso delle donne con cui sono stato. In questo caso ci sono state delle dinamiche tossiche. Da quando ho conosciuto Alessandra sono passati quattro anni e io sto ancora così". Dopo le parole di Padovani, è cominciato l'intervento del suo legale, Gabriele Bordoni.

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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, De Pascale, "Serve legge per diversità territoriale"

POLITICA - “Cara Romagna. Il mio impegno per la terra che mi ha cresciuto”, questo il titolo dell’iniziativa pubblica promossa da Michele de Pascale candidato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna che si è svolta a Bertinoro, alla presenza anche di tanti sindaci e sindache e amministratori provenienti da tutta la Romagna. L’evento è stato occasione per de Pascale per illustrare i suoi impegni programmatici sul territorio romagnolo, partendo dalla proposta di una legge regionale che possa regolamentare la diversità territoriale: “Il concetto di Romagna – spiega de Pascale – è diverso a seconda se parliamo delle tre province dal punto di vista amministrativo o se parliamo invece del bacino geografico che invece è suddiviso in vallate e che ha nel Sillaro il riferimento storico di confine con il bolognese e addirittura porzioni di territorio in Toscana e nelle Marche. Un’area geografica unica, fisicamente legata anche a tutto il bacino del Reno, che contiene un’ampia varietà di caratteristiche e pluralità di anime; serve uno strumento che possa tenere insieme tutto questo e le diverse politiche di area vasta attuate su sanità, acqua, trasporti e cultura e ho intenzione di proporre su questo una specifica legge regionale”. In particolare il candidato del centrosinistra e civici ha proposto sette impegni specifici per la Romagna “Come le sette sorelle, ovvero le sette città della Romagna”: gestione diretta del territorio dell’alluvione, infrastrutture, un grande progetto per viticoltura, un nuovo piano strategico per il turismo, Ausl Romagna, università e digitale.

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