BOLOGNA: Migliaia di persone contro il corteo di Casapound, scontri con la Polizia | VIDEO
CRONACA - Alta tensione ieri a Bologna a causa di un corteo organizzato da Casapound che ha visto migliaia di cittadini mobilitarsi contro la manifestazione del gruppo neofascista. Ci sono stati anche scontri con la polizia Da un lato, l'estrema destra di Casapound e della cosiddetta Rete dei Patrioti, schierati dietro al loro striscione con la scritta “Riprendiamoci Bologna”. Dall'altro, i cortei organizzati da Cgil, Anpi, studenti, collettivi e anarchici, per dire "no" ai movimenti neofascisti in città. In mezzo, la Polizia, impegnata a mantenere separati i gruppi. Il bilancio di una giornata di tensione a Bologna conta tre agenti feriti e alcuni manifestanti contusi, a causa della presenza di alcune centinaia di militanti di estrema destra intenzionati a occupare piazza XX Settembre con una manifestazione per la sicurezza nella zona della stazione. Tuttavia, non sono mai arrivati a destinazione, bloccati ai margini di Porta Galliera, dove hanno continuato a sventolare le loro bandiere. La piazza è stata occupata dalle famiglie bolognesi, insieme alle strade dove per tutto il giorno hanno sfilato cortei contro i “fascisti del terzo millennio”. "Non era possibile concedere piazza XX Settembre a CasaPound e ai fascisti, e se il governo ha deciso di farlo, era giusto opporsi. Il governo Meloni e la sinistra al caviale hanno perso. A Bologna non si passa", ha dichiarato al microfono uno degli organizzatori del corteo. I momenti di maggiore tensione si sono registrati lungo la scalinata del Pincio, quando alcuni manifestanti antifascisti hanno tentato di raggiungere il corteo di Casapound ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. L'intervento è durato una decina di minuti, dopodiché i manifestanti si sono ritirati nel parco della Montagnola. L'episodio è stato stigmatizzato dagli esponenti del Governo: "Spiace constatare che certa sinistra continui a tollerare e, talvolta, a sostenere questi facinorosi, anziché condannare apertamente tali episodi." ha dichiarato Giorgia Meloni. "È stato un errore permettere la manifestazione dell'estrema destra a Bologna", ha replicato Elly Schlein, definendolo "uno sfregio alla città della strage del 2 agosto."