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RIMINI: Giro di fatture false, 4 indagati nel campo dell'edilizia | VIDEO

CRONACA - La guardia di Finanza di Rimini ha eseguito quattro misure cautelari per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e trasferimento fraudolento di valori. Il tutto nel contesto del commercio di materiali per l’edilizia. Ecco cosa è emerso.   Errare è umano, perseverare è diabolico, e può condurre perfino in carcere. C’è un errore ortografico alla base della maxi operazione della guardia di finanza di Rimini che ha svelato una frode fiscale nel settore dell’edilizia, in particolare nel commercio di inerti come sassi e ghiaia. Il termine “lapidio” anziché “lapideo” ricorreva in diverse fatture che riportavano però un’intestazione diversa, facevano cioè riferimento ad aziende diverse. Ma dietro vi erano gli stessi soggetti che, tramite prestanome, gonfiavano fatture per frodare il fisco e nascondere i guadagni non dichiarati. Questo secondo le lunghe e minuziose indagini delle fiamme gialle, durate oltre due anni, che si sono concentrate su delle anomale operazioni di trasporto del materiale inerte. Ne è emersa una vera e propria filiera di società che, in modo fraudolento, ha prodotto un vorticoso giro di fatture false, tra il 2018 e il 2021, arrivando ad evadere oltre 2 milioni di euro. Fatture che venivano fittiziamente intestate ad altre persone. Quattro i soggetti arrestati, due in carcere e due ai domiciliari. Tre uomini e una donna. Al centro vi è un 48enne di origini campane ma residente nel Riminese, con vari precedenti, che avrebbe intestato fittiziamente a prestanome le quote delle cinque società, tutte del Riminese, a cui erano intestate le fatture. Ancora da appurare possibili collegamenti con la criminalità organizzata e come quelle somme venissero reinvestite.

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RAVENNA: La prostituta ferita dagli spari è ancora ricoverata a Cesena

CRONACA - E' ancora in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, la 29enne di origine bulgara centrata a braccia e costato da almeno due colpi di arma da fuoco esplosi domenica sera su una piazzola dell'area della cava 'Manzona Vecchia' di Savio, alle porte di Ravenna. L'aggressore le ha sparato cinque volte verso le 19 presumibilmente con una calibro 9 corto prima di dileguarsi in auto. La 29enne, risultata domiciliata in un hotel di Cesenatico (Forlì Cesena) è poi riuscita a raggiungere la vicina Statale 16 Adriatica dove è stata soccorsa da una ambulanza di passaggio. La giovane, sentita dagli inquirenti ieri pomeriggio in ospedale al Bufalini di Cesena, già a caldo ai soccorritori aveva fornito indicazioni utili per identificare l'aggressore, un uomo del mondo del racket della prostituzione. Le ricerche dei carabinieri, coordinate dal Pm Francesca Bugané Pedretti, sono tuttora in corso. Si procede per tentato omicidio aggravato.

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CESENA: Festa Costituzione 2024, tre giorni di eventi in territorio | VIDEO

ATTUALITÀ - Da venerdì 24 a domenica 26 maggio nei luoghi cesenati della Memoria, culla della Resistenza e teatro degli orrori della repressione nazi-fascista, si celebrerà la Festa della Costituzione, una tre giorni proposta al territorio per celebrare insieme la Costituzione italiana con tante attività: conferenze, mostre, spettacoli, trekking, presentazioni di libri e degustazioni. Diversi inoltre sono gli ospiti attesi: Gianfranco Pasquino, Orlando Piraccini, Officina dell’Arte di Cesena, Raffaele Barbiero, Carlo Sorgi, Alessandro Celli, Gianfranco Miro Gori, Alessandro Pollio Salimbeni, Vladimiro Flamigni e Anna Ghetti. Il programma Le iniziative saranno avviate venerdì 24 maggio, alle ore 18:00, nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto (piazza Almerici, 12) con la lezione magistrale di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all’Università di Bologna, intitolata “La Costituzione: ieri, oggi e domani”. In serata, alle ore 21:00, la sala Oscar Alessandri ospiterà “L’essenziale” in concerto: Parole e Musica per celebrare la Costituzione. Per l’occasione sarà proposta una degustazione di Libera Terra, le terre libere dalle mafie. Sabato 25 maggio la giornata comincerà sempre al palazzo del Ridotto alle ore 11 con l’inaugurazione della mostra “Prove artistiche di Costituzione / Segni e Colori per la Costituzione italiana”, a cura di Orlando Piraccini e Officina dell’Arte di Cesena. Alla mattinata prenderanno parte anche i 33 artisti coinvolti. La mostra al palazzo del Ridotto rimarrà aperta sabato 25 maggio dalle ore 16:30 alle ore 19:30, domenica 26 maggio, sabato 1 giugno e domenica 2 giugno dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30. Domenica 26 maggio le iniziative si sposteranno a Ranchio con, alle ore 08:30, la partenza della camminata della Memoria e per la pace guidata dal CAI di Cesena. Alle ore 10:00 arrivo a Campofiore, dove sarà offerto un piccolo rinfresco. Successivamente si raggiungerà Pieve di Rivoschio. Qui, nel Parco della Resistenza e della Pace si terrà un incontro sull’articolo 11 della Costituzione italiana alla presenza di Raffaele Barbiero del Centro Pace di Forlì, e di Carlo Sorgi, magistrato. Alle ore 12:15 presso il ristorante Caselli si terrà l’inaugurazione della mostra “[R]esistere” con le opere di Manuela Campana, “Articolo 11”, Alessandro Ricchi, “Resistenze”, e Anton Roca “Esistere”. A seguire pranzo (prenotazione obbligatoria – tutte le informazioni sono reperibili sulla locandina della Festa). A seguire, a partire dalle ore 14:45, è prevista la presentazione del volume “Lo sguardo dell’altro. Fascismo e colonialismo visti dagli aggrediti di ieri e di oggi” al parco della Resistenza e della Pace. Interverranno i curatori Gianfranco Miro Gori e Alessandro Pollio Salimbeni. Alle ore 16:00 chiusura della Festa della Costituzione con il concerto di Anna Ghetti e le canzoni jazz proibite dal fasciamo. Per il rientro a Ranchio sarà garantito il servizio navetta. I promotori e organizzatori della Festa della Costituzione sono: l’Unione dei Comuni Valle Savio, Comune di Sarsina, Coordinamento provinciale per i luoghi della memoria, Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Amici della Casa di Tavolicci APS, ANPI, Libera Associazione Nomi e Numeri contro le mafie, CGIL Forlì, UIL, SPI Forlì – Cesena, ARCI Forlì – Cesena, AUSER Cesena, Cai Cesena, Centro pace Forlì e Arteco.

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FERRARA: Perseguitava Angelina Mango, arrestato un 49enne

CRONACA - Perseguitava la vincitrice del Festival di Sanremo, Angelina Mango, e la madre Laura Valente. I Carabinieri della stazione di Mesola (Ferrara) hanno arrestato un pregiudicato 49enne del luogo in esecuzione di una ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano, applicativa della misura cautelare provvisoria del ricovero presso struttura del servizio psichiatrico ospedaliero. I militari hanno portato l’uomo nel reparto di psichiatria dell’Arcispedale di Cona (Ferrara) dov'è costantemente piantonato da personale della Polizia Penitenziaria. L’uomo si trovava dallo scorso febbraio agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti delle due donne che hanno sporto denuncia. Il provvedimento prevedeva il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con le vittime, che risiedono nella provincia di Milano, ma l’uomo aveva continuato a inviare loro raccomandate e messaggi su whatsapp. Nel frattempo, era stato anche sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Il giudice, alla luce degli elementi raccolti dalla Procura di Milano, ha deciso di disporre per l'uomo una misura più pesante, in attesa della valutazione circa la sua eventuale infermità mentale.

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IMOLA: F1, biglietti falsificati, sequestro record della GdF

CRONACA - Durante il Gran Premio di F1 del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna, svoltosi da 17 al 19 maggio all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, i finanzieri del Comando provinciale di Bologna hanno effettuato controlli straordinari, intercettando 1.300 persone in possesso di biglietti non validi. Le verifiche, rese possibili da una preventiva attività di intelligence e cooperazione con i funzionari della SIAE, hanno rivelato un fenomeno di rivendita di biglietti a prezzo ridotto per la categoria under 12, modificati per apparire come biglietti a prezzo intero. Questi titoli, dal valore commerciale complessivo di circa 200mila euro, sono stati venduti a ignari acquirenti tramite portali di secondary ticketing. Al fianco dei controlli sui biglietti, i finanzieri hanno condotto un'attività di prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza dei prodotti. Durante questa operazione è stato sequestrato a un venditore pakistano un lotto di oltre 5.500 articoli - tra bigiotteria, elettronica e cancelleria - privi dei requisiti minimi d'informazione e delle indicazioni relative alla composizione e alla presenza di sostanze potenzialmente nocive per la salute umana. Il venditore è stato segnalato alla Camera di Commercio di Bologna per violazioni previste dal Codice del Consumo. Infine, sono state riscontrate violazioni amministrative relative ai divieti imposti dalle Ordinanze del Sindaco di Imola in occasione del Gran Premio, come la vendita non autorizzata di 464 gadget su aree pubbliche e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro e lattine. Sono in corso approfondimenti per ricostruire la catena di acquisti e individuare i responsabili del meccanismo di rivendita illecita dei biglietti.

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