FAENZA: Dopo l'alluvione al via i lavori sul Ponte delle Grazie
ATTUALITÀ - L'amministrazione comunale di Faenza, nel Ravennate, ha approvato una determina per i lavori di consolidamento e restauro per la riapertura provvisoria del Ponte delle Grazie che, durante le alluvioni del maggio scorso, è stato quasi completamente sommerso dalle acque con conseguente sollecitazione delle travi dell'impalcato. Per questo motivo dopo l'evento, in via precauzionale, si era valutato di chiudere il ponte al transito veicolare, limitandone l'utilizzo a ciclisti e pedoni e portando a gravare sull'unico attraversamento attualmente esistente, il Ponte della Memoria, tutto il traffico veicolare con notevoli disagi per la circolazione. Il Ponte delle Grazie rappresenta però un collegamento fondamentale tra il centro faentino e il borgo: in attesa dell'installazione di un manufatto prefabbricato al lato del ponte stesso, per garantire i collegamenti minimi tra le due aree della città, l'amministrazione ha ritenuto improrogabile realizzare interventi di rinforzo strutturale per consentire la riapertura, sebbene in un unico senso per limitarne il carico. Tutto ciò in attesa di arrivare ai lavori di demolizione dell'impalcato e alla relativa ricostruzione per riportare alla piena funzionalità lo storico attraversamento. Il costo preventivato dell'intervento è di 200 mila euro, che trova copertura finanziaria sul bilancio del Comune di Faenza del 2024, sul capitolo 'alluvione - consolidamento ponti' finanziato con contributo statale relativo ai fondi legati alle alluvioni. Intanto questa mattina, al lato del Ponte delle Grazie, sono iniziati i lavori di allestimento del cantiere per la posa del ponte Janson Bridging a campata unica, struttura provvisoria che consentirà il collegamento veicolare tra via Renaccio e il borgo.