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BOLOGNA: Inaugurata la nuova 'Area Pet' all'aeroporto 'Marconi'

ATTUALITÀ - Inaugurata all'aeroporto 'Marconi' di Bologna la nuova 'Area Pet', uno spazio di 460 metri quadrati dedicato alle persone che viaggiano con i propri animali da compagnia. Situata di fronte allo scalo, nei pressi dell'ingresso per l'accettazione, l'area si compone di spazi in parte pavimentati e in parte a verde, con fontanella dell'acqua, distributore di sacchetti igienici, cestini per i rifiuti e una tettoia ombreggiante ispirata nel design all'ala di un aereo.     Completamente accessibile, anche grazie ai percorsi Loges per guidare le persone non vedenti e ipovedenti, l'area vuole essere a servizio di tutte le persone, che viaggiano insieme ai propri animali da compagnia o da assistenza, come i cani guida. L'accesso all'area, aperta 24 ore su 24, è gratuito.     L'intervento, iniziato a dicembre 2024 ha consentito la trasformazione e riqualifica di un'area prima inutilizzata in uno spazio attrezzato per il benessere degli animali e dei loro proprietari prima e dopo il viaggio. L'iniziativa è nata da un concorso di idee tra le colleghe e i colleghi di Aeroporto di Bologna.      Hanno preso parte all'inaugurazione l'amministratore delegato di Aeroporto di Bologna Nazareno Ventola, la consigliera delegata alla disabilità del Comune di Bologna Roberta Toschi, la vice-presidente della Consulta sulla Disabilità del Comune di Bologna Silvana Fusari e la presidente dell'associazione "Fuori le Zampe" Cristina Boninsegni.

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ITALIA: Cucina italiana patrimonio Unesco, De Pascale, "è doppio orgoglio per l'Emilia-Romagna"

ATTUALITÀ - "È sicuramente una grande soddisfazione". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha commentato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, a margine della conferenza stampa sull'ordinanza per i rimborsi post alluvione ai privati.      "Credo che l'Emilia-Romagna abbia dato due contributi fondamentali - ha spiegato -: da un lato la nostra straordinaria enogastronomia, il valore dei prodotti Igp e Dop e l'eccellenza della ristorazione regionale, dall'altro una figura straordinaria come Pellegrino Artusi, che più di chiunque altro nella storia del nostro Paese ha saputo documentare e riconoscere il valore storico, testimoniale e culturale della cucina italiana. Per l'Emilia-Romagna c'è quindi un doppio orgoglio - ha concluso de Pascale -. Penso che in questo riconoscimento ci sia tanto della nostra comunità".  "Anche Imola, con le sue eccellenze e con una lunga relazione tra cultura gastronomica e territorio, festeggia e celebra questo risultato. Il Baccanale di Imola, che da anni promuove la diversità e la qualità delle nostre tradizioni alimentari all'insegna del Made in Italy, intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di vetrina culturale e divulgativa, in coerenza con gli obiettivi di tutela, educazione e trasmissione che il riconoscimento Unesco richiama". Lo dice il sindaco di Imola, Marco Panieri.     "Desidero esprimere un sincero ringraziamento a La Cucina Italiana e alla direttrice Maddalena Fossati, che con determinazione e visione hanno contribuito in modo decisivo alla candidatura e al percorso che oggi troviamo compiuto. È un riconoscimento che premia la tenacia e la capacità di valorizzare la nostra tradizione culinaria in una prospettiva contemporanea e internazionale", aggiunge il primo cittadino.

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FORLI’: Scomparso Sergio Flamigni, partigiano ed ex parlamentare

ATTUALITÀ - “Ci lascia un custode della memoria, un uomo che ha sempre creduto e combattuto per la libertà, la verità e la democrazia. Un uomo fortemente radicato nella sua terra, Forlì e la Romagna, che ha speso la propria vita per la costruzione di un’Italia migliore, fedele ai principi della nostra Costituzione, il suo faro”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Sergio Flamigni, che si è spento all’età di 100 anni. Una vita intensissima, la sua: nato a Forlì, da giovanissimo diventa partigiano nelle fila della 29^ Brigata Gap “Gastone Sozzi”, poi dirigente sindacale e segretario della Cgil cittadina. Successivamente ricopre il ruolo di segretario della federazione forlivese del Pci, poi di consigliere comunale e provinciale; infine, è parlamentare per quasi vent’anni, tra Camera e Senato. “Sergio Flamigni è stato partigiano, sindacalista, politico. Lo ricorderemo sempre per il suo ruolo di componente nelle Commissioni d’inchiesta sul caso Moro, sulla P2 e dell’Antimafia- hanno aggiunto presidente e assessora-. Per aver fondato, nel 2005, l’Archivio Flamigni, così da mettere a disposizione degli studiosi la documentazione raccolta su stragi, mafia, P2. Ricorderemo l’uomo che ha operato e lottato sempre, guidato dagli ideali della giovinezza, perché venisse alla luce la verità, anche la più scomoda e dolorosa, ma imprescindibile per costruire giustizia e pace”.

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EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali | VIDEO

CRONACA - In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.

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RAVENNA: Minacce all’ingresso di un locale, denunciato giovane armato di coltello

CRONACA - Un giovane cittadino straniero è stato denunciato dai carabinieri di Ravenna per minacce e porto di oggetti atti ad offendere al termine di un intervento avvenuto nei pressi di un locale del centro storico. L’episodio risale ad alcuni giorni fa. In quell’occasione, il giovane si era presentato all’ingresso di un locale ma, in evidente stato di ebbrezza alcolica, non era stato fatto entrare dagli addetti alla sicurezza. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe reagito estraendo un coltello e minacciato il personale del locale prima di allontanarsi. Sul posto è intervenuta una gazzella della Radiomobile che lo ha individuato e denunciato. Il questore di Ravenna ha disposto per lui il cosiddetto daspo “Willy” per la durata di un anno.

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