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CALCIO: Il Ravenna si sblocca in trasferta e sale in vetta, stoico Forlì in casa del Pineto

SPORT - Il Ravenna espugna il campo dell’Ostiamare 0-1 e si issa per il momento in testa della classifica di Serie C. Il Forlì invece impatta eroicamente in casa dell’ostico Pineto col punteggio di 1-1 dopo larga parte del match in inferiorità numerica. Nel primo turno infrasettimanale, i giallorossi rischiano di passare in svantaggio ad inizio gara con le due occasioni di Spinosa intervallate da quella di Tonin. Superato lo spavento per Venturi e compagni, al 35’ Casiraghi sfodera un invito per Tenkorang che non rimanda l’appuntamento con il gol. Nella ripresa i romagnoli effettuano una pressione costante senza andare a segno, solo Rabbi al 94’ con un destro potente ma impreciso sfiora il colpo del ko. La squadra di Mandorlini si sblocca in trasferta e entra il primo successo esterno. Il Forlì invece si porta in vantaggio al 21’ con Scaccabarozzi, ma Rosetti lascia i compagni in dieci per un brutto fallo su Delle Monache, dopo intervento dell’Fvs. I padroni di casa alzano i giri e approfittano subito della superiorità numerica impattando con il sigillo di Alessandretti, confermato dalla revisione video. Un secondo tempo di sofferenza ha intrapreso la formazione di Campedelli che strappa un punto prezioso e sale a quota cinque.

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RIMINI: La morte di Pantani, per la Procura non ci fu alcun pestaggio

CRONACA - Integrazione alla richiesta di archiviazione per l'ultima indagine sulla morte di Marco Pantani. Il pm di Rimini, Luca Bertuzzi, ha inoltrato al gip Raffaele Deflorio, una nota aggiuntiva alla richiesta già presentata nel febbraio del 2024, dopo una lunga analisi, la terza nel corso di questi 22 anni in cui si è indagato sul decesso del campione di ciclismo, ritrovato cadavere il 14 febbraio del 2004 in una stanza del residence "Le Rose". Per tre volte gli inquirenti riminesi sono giunti alla stessa conclusione, non fu omicidio. L'ultima indagine, quella del pm Bertuzzi, si è chiusa con un'archiviazione su cui si attende la fissazione d'udienza da parte del gip Deflorio. Nel frattempo a più ondate, l'avvocato Fiorenzo Alessi che rappresenta i genitori di Pantani, ha presentato alcuni nuovi elementi chiedendo alla Procura di indagare. L'ultimo in ordine di tempo di questi nuovi elementi su cui i familiari hanno chiesto di indagare riguarda le parole di un detenuto, nel carcere di Rimini riferite ad un agente penitenziario, secondo cui "Marco fu massacrato di botte per un credito di droga di circa 260mila euro". Per non lasciare dubbi, la Procura quindi ha incaricato i carabinieri di verificare quanto riportato. Nell'indagine durata dal febbraio al giugno di quest'anno, durante la quale sono stati sentiti sia il detenuto che l'agente, non sarebbero stati riscontrati elementi di prova per cui il pm ha integrato la richiesta di archiviazione.

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RIMINI: Caso Pierina, nuovo sopralluogo pm e squadra mobile in vista dell'appello

CRONACA - La Procura di Rimini sta preparando nuovi e più approfonditi elementi da portare davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Bologna, a carico di Louis Dassilva, assolto in primo grado per l'omicidio di Pierina Paganelli. Oggi la squadra mobile della Questura e il pm Daniele Paci hanno svolto un sopralluogo dove la sera del 3 ottobre del 2023 la 78enne fu uccisa al rientro da un'adunanza dei testimoni di Geova. Poliziotti e procuratore sono anche entrati nella farmacia San Martino la cui telecamera di sorveglianza ha avuto grande importanza per circoscrivere le fasi dell'assassinio a partire dal ritorno a casa di Pierina. Paci, che per Dassilva aveva chiesto la condanna all'ergastolo, sta approfondendo elementi già acquisiti e valutandone di nuovi da portare davanti alla Corte D'Appello. L'udienza di secondo grado sarà fissata dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza a firma del presidente della Corte. Il termine ultimo è previsto ad inizio dicembre.

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CESENATICO: Accoltellato e ferito gravemente, arrestato un 40enne

CRONACA - E' stato individuato ed arrestato nel giro di poche ore dai carabinieri, e dovrà rispondere di tentato omicidio, il presunto autore di un accoltellamento avvenuto attorno alle 2.30 della scorsa notte nei pressi di piazza Costa a Cesenatico. A darne notizia, lo stesso sindaco della cittadina adriatica, Matteo Gozzoli. A finire in manette un 40enne sudamericano che, al culmine di una lite, avrebbe affondato la lama nell'addome di un 30enne nordafricano. Scattato l'allarme, lanciato da alcuni passanti che avevano notato l'uomo sanguinante a terra dopo essersi trascinato sin sul lungomare Carducci, il ferito è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Cesena. Le sue condizioni restano gravi. Recuperata dai militari anche l'arma usata per colpire la vittima.

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RAVENNA: Certificati anti-Cpr, i pm contestano l'associazione a delinquere

CRONACA - La Procura di Ravenna contesta l'associazione a delinquere nell'ambito dell'inchiesta che ha portato in mattinata alla perquisizione di 23 medici, in varie città. L'unico dei perquisiti a risponderne come indagato è Nicola Cocco, infettivologo ed esponente della società italiana di medicina delle migrazioni, considerato dagli inquirenti una sorta di referente dei colleghi sul tema, come emerso nell'indagine sull'ospedale ravennate, dove c'erano state le misure cautelari. Cocco è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla formazione di falsi certificati per impedire i rimpatri, con altre posizioni al vaglio. Dopo le perquisizioni, la squadra mobile, coordinata dalla Procura ravennate, valuterà il materiale acquisito e non si esclude che possano arrivare nuove iscrizioni. Nel caso di un medico, raggiunto dalla perquisizione a Roma, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco perché il professionista si era chiuso in casa.

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