BOLOGNA: Strage di Suviana, Cgil, “Bisogna sapere cosa è successo affinché non si ripeta” | VIDEO
ATTUALITÀ - Procedono a rilento le indagini per individuare i possibili responsabili della tragedia alla centrale di Bargi nel bacino di Suviana, nel bolognese: a distanza di due anni, dove sette lavoratori persero al vita, tutto è ancora fermo. A due anni dalla tragedia della Centrale idroelettrica di Bargi, nell’appenino bolognese, dove persero la vita sette lavoratori, restano lunghi i tempi per arrivare alla verità. Da quel 9 aprile del 2024, indagini a rilento e difficoltà nell’accedere alle aree ancora allagate. “Un costo alto ma necessario l’operazione per svuotare il bacino”, sottolinea la Cgil, per una struttura chiusa ormai da due anni, con gravi ripercussioni per il territorio. Si accelera per la creazione di un cronoprogramma, con un tavolo in regione e con la collaborazione di tutte le parti chiamate in causa: un passo necessario per evitare che questa tragedia, secondo la Cgil, rischi di restare tale senza l’individuazione di alcun responsabile.