BOLOGNA: “Se scappi ti assumo”, il progetto d’inclusione nel lavoro per i migranti | VIDEO
ATTUALITÀ - Ha preso il via a Bologna il progetto di Confindustria Emilia Area Centro per l’inclusione nel mondo del lavoro dei migranti ospitati nei CAS: un percorso per fronteggiare una mancanza di manodopera attuale e per il futuro. Un percorso d’inclusione nel mondo del lavoro per i migranti già ospitati nei Centri di Accoglienza Straordinaria a partire da Bologna. “Se Scappi, Ti Assumo” è il progetto, già in opera, di Confindustria Emilia Area Centro per fronteggiare la carenza di manodopera che nel 2028 stimerà per l’Emilia-Romagna un fabbisogno di oltre 300.000 nuovi lavoratori.Un progetto con già 36 adesioni, che vede la partecipazione delle imprese del territorio, dei sindacati e della regione Emilia Romagna (che varerà una legge nel 2026 sull’economia sociale), per fronteggiare una mancanza di forza lavoro che sarà del 34% in Italia nel 2060, secondo i dati Ocse. “Il progetto mira a costruire una società più inclusiva, valorizzando sia le competenze già acquisite sia quelle sviluppate dai lavoratori migranti già presenti sul territorio e che hanno già una prima, seppur temporanea, soluzione abitativa. L’iniziativa punta a facilitare l’integrazione e a rispondere alla crescente carenza di profili tecnici e manodopera sul territorio, garantendo alle imprese coinvolte di accedere a candidati già pronti all’inserimento, con competenze e abilità legate ai loro fabbisogni produttivi”, dichiara Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia Area Centro. “Il progetto di Confindustria Emilia è un’operazione molto bella, lungimirante e di civiltà che incrocia le esigenze delle imprese provando a dare ai migranti un’occasione per costruirsi un futuro dignitoso in Emilia-Romagna. Chi arriva nelle nostre città, spesso dopo esperienze drammatiche, deve avere la possibilità di integrarsi attraverso il lavoro. In questo modo gli imprenditori possono trovare nei giovani appositamente formati la manodopera da inserire nei processi produttivi e, contemporaneamente, si allontanano i ragazzi dai pericoli della strada. ‘Se Scappi, Ti Assumo’ è un’esperienza pilota innovativa di economia sociale, modello da emulare e ampliare, che la Regione vuole sostenere. Dimostra l’importanza di lavorare insieme, fra associazioni imprenditoriali, cooperative sociali e organizzazioni sindacali, e deve servire a tutti noi per guardare con occhiali nuovi al tema delle migrazioni”, conclude Vincenzo Colla, vicepresidente con delega a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca Regione Emilia-Romagna.