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FORLÌ: I sindacati chiedono il ritiro dei licenziamenti alla Gruppo 8

ATTUALITÀ - Ulteriore incontro, oggi in prefettura a Forlì, in merito al rischio di chiusura dello stabilimento Gruppo 8 di via Gramadora. Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito la richiesta del ritiro immediato della procedura di licenziamento collettivo, "fondamentale per evitare la chiusura dello stabilimento e garantire la continuità lavorativa". Oltre ai rappresentanti sindacali e dell'azienda, hanno partecipato all'incontro anche l'Assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, il Presidente della Provincia Enzo Lattuca e l'Assessore al Lavoro del Comune di Forlì Kevin Bravi. La convocazione del tavolo in Prefettura è arrivata a seguito della proclamazione dello stato di agitazione da parte delle sigle sindacali Confederali, dopo che, a fine agosto, Gruppo 8 ha comunicato l'intenzione di chiudere lo stabilimento di Forlì e procedere al licenziamento collettivo di tutta la forza lavoro, circa 35 dipendenti tra contratti a tempo determinato e indeterminato. I rappresentanti sindacali hanno evidenziato che "alla luce della documentazione ricevuta e della normativa sugli appalti privati, Gruppo 8 è pienamente responsabile quantomeno delle retribuzioni e dei contributi dei circa 40 lavoratori di Sofalegname, trattandosi di un appalto e non di un rapporto conto terzi". Tale vertenza, pertanto, va risolta con urgenza. "Sono evidenti altresì le responsabilità di Sofalegname, soggetto risultato completamente inaffidabile e non in grado oggi di rispettare qualsiasi tipo di accoro". Per tali ragioni CGIL CISL UIL chiedono che "Gruppo 8 in qualità di committente assuma urgentemente tali responsabilità e risolva con il supporto delle istituzioni, a partire dall'Ispettorato del lavoro, la grave situazione oggi in essere". I sindacati hanno inoltre chiesto a Gruppo 8 di rendere trasparenti tutti gli affidamenti in essere con aziende terze nelle varie fasi della produzione, al fine di evitare il ripetersi di situazioni simili a quella di Sofalegname o di quanto emerso nello stabilimento cesenate di Calisese. Il tavolo è stato riconvocato in Prefettura per giovedì 11 settembre

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BOLOGNA: Duplice omicidio in Bolognina, a fine mese incidente probatorio

CRONACA - Sarà Alessio Guglielmi, della Polizia Scientifica lombarda, a condurre le indagini biologiche sui reperti collegati al duplice omicidio avvenuto a Bologna in piazza dell’Unità,  dove il 2 giugno scorso furono rinvenuti i corpi di Luca Gombi e Luca Monaldi. La decisione è arrivata questa mattina nel corso dell’udienza davanti al gip Claudio Paris, che ha formalizzato l’incarico. Gli accertamenti riguarderanno campioni prelevati su vittime, abiti, coltelli e altri oggetti sequestrati nell’appartamento, da confrontare con i profili genetici delle vittime e di Gennaro Maffia, 48 anni, unico indagato, arrestato a Barcellona poche ore dopo i fatti su mandato europeo. Maffia viveva in affitto in una stanza della stessa abitazione e ha sempre respinto le accuse. Alla nomina di Guglielmi si affiancano i consulenti scelti dal pubblico ministero Tommaso Pierini e dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Giampaolo Cristofori. L’incidente probatorio prenderà avvio il 29 settembre: il perito avrà due mesi per le analisi, mentre la discussione dei risultati davanti al giudice è fissata per il 16 gennaio.

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BOLOGNA: Yoox, via agli scioperi in attesa del tavolo di confronto | VIDEO

ATTUALITÀ - Con le prime assemblee all'apertura di ogni turno di lavoro sono iniziati gli scioperi già annunciati dai dipendenti della Yoox in risposta ai tagli previsti dall’azienda che lo scorso 2 settembre ha annunciato il ridimensionamento in tutte le sedi senza però attivare almeno gli ammortizzatori sociali   Prima giornata di sciopero e riunioni con i rappresentati sindacali per i lavoratori delle sedi italiane della Yoox che lo scorso 2 sette,bee ha annunciato esuberi nel nostro Paese per oltre 200 persone. Di queste ben 160 sono dislocate nelle due sedi bolognesi ed in particolare all'interporto. A dare sostegno ai dipendenti era presente anche Virgilio Merola, attuale deputato PD dopo essere stato sindaco della città Metropolitana, che ha sottolineato come ci si attenda un serio confronto con la proprietà tedesca della Yoox al fine di evitare una tale crisi che ricadrebbe solo sulle famiglie di chi lavora. "Nel nostro territorio non permettiamo - come già avvenuto per La Perla o la Magneti Marelli - che siano i dipendenti a pagare. In più l'azienda non ha mai prospettato problemi nei ripetuti incontri richiesti dai sindacati. Ci aspettiamo pertanto risposte concrete nelle sedi preposte per ovviare a questa improvvisa crisi".

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FORLI’- CESENA: Edilizia scolastica, quasi 40 milioni investiti per rinnovare gli edifici | VIDEO

ATTUALITÀ - Lunedì 15 settembre prenderà il via l'anno scolastico 2025/2026 nelle scuole superiori della provincia di Forlì-Cesena, che vedrà il ritorno in aula di 20.385 studenti. Si avvia verso la conclusione un'importante fase di lavori che ha permesso di raggiungere significativi obiettivi per quanto riguarda le strutture scolastiche del territorio. I fondi del PNRR e le risorse provinciali hanno permesso di completare opere significative in entrambi i comprensori: a Forlì dall'adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell'edificio del Liceo Artistico Musicale Canova alla nuova palestra dell'ITAER F. Baracca, mentre a Cesena proseguono gli interventi di miglioramento sismico dell'ITT B. Pascal e dell'IT Leonardo Da Vinci. Parallelamente, sono in corso i cantieri per le palestre del Centro Studi Allende, interventi di manutenzione straordinaria, come quelli sui solai dell'ITTS G. Marconi di Forlì e la ricostruzione della palestra dell'IIS "P. Artusi" di Forlimpopoli. La Provincia di Forlì-Cesena conferma l’impegno per garantire luoghi di apprendimento sicuri e ambienti moderni e accoglienti, in linea con gli standard europei più avanzati per l'edilizia scolastica.

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SAVIGNANO SUL R.: Presentato il Si Fest, al via il 12 settembre | VIDEO

ATTUALITÀ - Apre il 12 settembre a Savignano sul Rubicone il Si Fest, tra le più longeve manifestazioni italiane dedicate alla fotografia contemporanea. Tema della 34ma edizione, le Geografie Visive.   Oggi tra le più affermate d’Italia, torna a Savignano sul Rubicone per la 34ma volta il Si Fest, la manifestazione culturale dedicata alla fotografia contemporanea. Quest’anno dialogano fra loro progetti che attraversano lo spazio, dalle nevi della Siberia alla diaspora palestinese, dalle comunità artiche a quelle rurali della Germania e degli Stati Uniti. Nell’edizione dal titolo “Geografie visive”, non mancano lavori italiani, oltre che iraniani e uruguayani. Si parte il 12 settembre. Simona Pesaresi e Mario Beltrambini di Savignano Immagini spiegano: “Con il tema Geografie Visive, SI FEST 2025 intende offrire uno spazio di riflessione e ricerca sulla relazione tra fotografia e territorio. In un momento storico in cui i luoghi sono attraversati da trasformazioni rapide, crisi ambientali, nuove forme di abitare e di relazionarsi, la fotografia si conferma linguaggio privilegiato per indagare la complessità del presente. Con questo tema, SI FEST intende promuovere progetti che intreccino sensibilità artistica e consapevolezza critica, capaci di restituire, attraverso lo sguardo, la ricchezza – e talvolta le contraddizioni – delle geografie che viviamo: fisiche, sociali, culturali e interiori. Geografie Visive è anche un’occasione per attivare un dialogo tra fotografi, cittadini, studiosi e territori, riaffermando il ruolo del festival come spazio di incontro, ricerca e produzione culturale. SI FEST continua a essere, anche nel 2025, un laboratorio aperto dove i linguaggi visivi si incontrano con il pensiero, con la comunità e con il tempo presente.” Il comitato artistico di SI FEST 2025 afferma: “SI FEST è da oltre trent’anni un luogo di incontro, confronto e scoperta per chi vive la fotografia come strumento di conoscenza. Con questa edizione vogliamo riaffermare il ruolo del festival come osservatorio sul presente e spazio aperto al dialogo tra autori, curatori, istituzioni e pubblico. Abbiamo costruito un programma che intreccia rigore curatoriale, ricerca visiva e partecipazione, offrendo prospettive diverse per leggere il tempo che abitiamo. Un’edizione che crediamo necessaria, e che invitiamo a non perdere.”

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