Ricerca

FAENZA: Picchia il fratello e minaccia i carabinieri, arrestato 35enne

CRONACA - I carabinieri di Faenza, nel Ravennate, sono intervenuti nel centro di Castelbolognese dove era stata segnalata la presenza di un uomo in forte stato di agitazione che stava aggredendo alcune persone. I militari hanno  individuato subito l’uomo, straniero e già conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari. A petto nudo ed in evidente stato di agitazione, ha aggredito una persona colpendola con un lungo bastone e poi si è avventato contro i  carabinieri, minacciandoli con lo stesso bastone. I militari, per disarmarlo, sono stati quindi costretti ad utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione. Per questioni familiari l’uomo aveva aggredito il fratello il quale ha riportato ferite tali da dover ricorrere alle cure dei sanitari del 118 che lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. Il 35enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate, violenza privata e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Thumbnail FAENZA: Picchia il fratello e minaccia i carabinieri, arrestato 35enne

BOLOGNA: Strage Suviana, i dispositivi sommersi avrebbero conservato i dati

CRONACA - E' stato possibile estrarre dati e contenuti dai dispositivi recuperati dal lago di Suviana il 17 giugno, quando i sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi fino al piano -6, su disposizione della Procura di Bologna, nell'ambito della consulenza tecnica sulla strage alla centrale di Enel Green Power dove il 9 aprile 2024 sono morti sette lavoratori e sei sono rimasti feriti. Si stanno facendo le copie forensi e il materiale sarà a disposizione dei consulenti tecnici incaricati di ricostruire le cause.In ogni caso si tratta di una buona notizia per l'accertamento: c'erano dubbi sul fatto che i dispositivi avessero conservato il contenuto integro dopo oltre un anno nell'acqua. Non è escluso che in seguito si debba procedere al recupero di altro materiale sommerso, andando ancora più in profondità. Il fascicolo dei pm Flavio Lazzarini e Michela Guidi è per disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro e cinque sono gli indagati, iscritti anche in vista di questi accertamenti tecnici irripetibili

Thumbnail BOLOGNA: Strage Suviana, i dispositivi sommersi avrebbero conservato i dati

BOLOGNA: Rintracciata la ex fidanzata di Cavallari, è al lavoro

CRONACA - E' stata rintracciata nelle scorse ore la ragazza con cui Andrea Cavallari aveva una relazione sentimentale, all'epoca dei fatti per cui è stato condannato ed è finito in carcere. La giovane è regolarmente al lavoro, nel Modenese, e sarebbe estranea all'evasione del 26enne, che ha fatto perdere le sue tracce il 3 luglio, dopo essersi laureato e aver festeggiato con alcuni familiari, a Bologna. Sarebbero stati i genitori a far riferimento, con gli investigatori, alla presenza di una fidanzata con cui il 26enne si sarebbe dovuto vedere. Ma al momento non c'è certezza e sono in corso indagini a 360 gradi da parte della polizia penitenziaria sui possibili contatti dell'evaso.

Thumbnail BOLOGNA: Rintracciata la ex fidanzata di Cavallari, è al lavoro

BOLOGNA: Evaso dopo la laurea, indagine anche per favoreggiamento

CRONACA - Oltre al fascicolo per evasione, a carico di Andrea Cavallari, il detenuto che non è rientrato in carcere dopo la laurea giovedì scorso, la Procura di Bologna indagherà anche per favoreggiamento, al momento contro ignoti. Gli investigatori del nucleo investigativo della polizia penitenziaria, coordinati dal pm Andrea De Feis, stanno facendo accertamenti sull'eventuale ruolo e coinvolgimento di altre persone che possono, in ipotesi, aver supportato la preparazione e l'esecuzione della fuga del 26enne, condannato in via definitiva per la strage di Corinaldo.

Thumbnail  BOLOGNA: Evaso dopo la laurea, indagine anche per favoreggiamento

FORLI’: Controlli sulla gestione dei rifiuti, 2 persone denunciate e 3 sanzionate

CRONACA - I carabinieri del Gruppo Forestale di Forlì-Cesena hanno intensificato i controlli per prevenire illeciti nella gestione dei rifiuti pericolosi e non. Le attività nelle aree più a rischio del territorio hanno portato alla denuncia alla Procura di Forlì di due persone: la prima per inottemperanza all'ordinanza sindacale sulla gestione dei veicoli fuori uso, non avendo rimosso il mezzo nei termini previsti; la seconda sorpresa ad abbandonare elettrodomestici, mobili e utensili sulla strada. Durante i controlli, i forestali hanno anche sanzionato amministrativamente tre uomini per mancata consegna in un centro di raccolta di veicoli destinati alla demolizione, con una multa di 1.666,67 euro ciascuno. I veicoli erano stati abbandonati in luoghi non idonei e in due casi mancavano di parti essenziali per la circolazione.

Thumbnail FORLI’: Controlli sulla gestione dei rifiuti, 2 persone denunciate e 3 sanzionate