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RAVENNA: Falsi vaccini covid, al via il processo per 98 persone

ATTUALITÀ - E' partito lunedì mattina al Tribunale di Ravenna il processo per 98 persone imputate di falso in concorso per vaccinazioni anti-covid19 ritenute fasulle ed eseguite al solo scopo di ottenere il green pass. Il principale accusato, il 67enne medico di base e ginecologo Mauro Passarini, originario di Bologna ma da tempo residente a Marina di Ravenna, in passato aveva già patteggiato due anni per falso legato appunto alle iniezioni fasulle; peculato per via della contestata appropriazione di fiale di vaccino Pfizer; ed evasione per avere parlato il 17 novembre 2021 a un giornalista uscendo di casa mentre si trovava ai domiciliari. La corruzione, contestatagli inizialmente e che avrebbe fatto lievitare la pena, era invece stata esclusa. Passarini era stato arrestato il 10 novembre 2021: dopo qualche giorno di cella, era andato ai domiciliari per infine tornare completamente libero. Le indagini, oltre a lui, avevano finito per tirare dentro 226 pazienti: tutti per falso in concorso. Nell'udienza preliminare del 3 maggio scorso, 24 erano stati condannati in abbreviato a pene comprese tra gli 8 e i 12 mesi; 17 erano stati prosciolti (per la precisione erano state pronunciate 11 assoluzioni in abbreviato e 6 non luogo a procedere nelle richieste di rinvio a giudizio). Quindi 98 erano stati appunto rinviati a giudizio. E infine gli altri avevano scelto di patteggiare pene tra i 5 mesi e i 6 mesi e 20 giorni che in molti casi erano state convertite in una sanzione pecuniaria tra 800 e 2.100 euro.

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RAVENNA: Investito dal treno, 51enne in prognosi riservata

CRONACA - Forse nel tentativo di salire in ritardo su un treno regionale diretto a Rimini, avrebbe colpito con un gesto di stizza un vagone finendo però sui binari e rimanendo schiacciato a un braccio. È quanto accaduto ieri pomeriggio poco dopo le 18.20 alla stazione di Ravenna secondo quanto emerso finora dalle verifiche della Polfer. Protagonista un 51enne di origine siciliana che è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena ed è in prognosi riservata. Sul posto dopo l'investimento sono intervenuti gli operatori del 118 e l'uomo era cosciente. La sequenza è stata immortalata dalle telecamere di video-sorveglianza della stazione al vaglio degli investigatori. La polizia ha anche ascoltato un paio di testimoni. Tra gli accertamenti, in via di svolgimento, anche quelli legati a un possibile malore o un eventuale stato di alterazione psicofisica legato all'assunzione di alcolici.

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RAVENNA: Calci a infermiere in ospedale, arresto non convalidato

CRONACA - La sera prima era stato portato all'ospedale di Lugo, nel Ravennate, a causa di una massiccia assunzione di alcolici. E quando ieri mattina è stato dimesso, ha preso a calci un infermiere (prognosi di cinque giorni per un colpo a un polpaccio) e a testate la vetrata dell'accettazione lamentando la sparizione di soldi dal suo portafogli. Sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato un 21enne di origine egiziana residente a Bagnacavallo (Ravenna) anche se di fatto senza fissa dimora, celibe, disoccupato, con diversi precedenti di polizia e difeso dall'avvocato Sara Scarpellini. L'epilogo questa mattina in Tribunale a Ravenna dove il giudice ha ritenuto di non convalidare l'arresto perché a suo avviso eseguito fuori flagranza e perché mancavano immagini dell'aggressione a supporto di una flagranza differita, possibilità introdotta a novembre con la legge salva-sanitari. La Procura si è detta pronta a ricorrere in Cassazione. L'indagine intanto prosegue a piede libero anche per interruzione di pubblico servizio.

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BOLOGNA: Lavori quasi finiti al Navile, a bando 33 appartamenti | VIDEO

POLITICA - Aperto fino a fine febbraio un bando per l’affitto, a canone concordato, di 33 nuovi appartamenti di Acer, in fase di ultimazione, all’ex mercato ortofrutticolo del quartiere Navile, a Bologna. “Saranno destinati alla cosiddetta fascia grigia, cioè chi non riesce a permettersi né un affitto e né una casa popolare”, spiega la vicesindaca Aperto a Bologna, fino a fine febbraio, il bando per 33 abitazioni di edilizia sociale tra via Bassani e via Masina, al Navile. I lavori al cosiddetto “lotto G1” all’ex mercato ortofrutticolo del quartiere sono in fase di ultimazione. “Adesso stiamo facendo le sistemazioni esterne, da qua a fine gennaio, inizi febbraio, per poi poter fare l’oper day e la consegna già ad aprile” assicura il presidente di Acer, Marco Bertuzzi, che aggiunge: “Gli alloggi vanno da 52 a 88 metri quadri, a canone calmierato per Isee che vanno da 9.630 euro in su, secondo i requisiti regionali. È un’opportunità in questo momento unica -continua- perché parliamo di un canone medio di 500 euro”. Composto da quattro corpi di fabbrica, l’edificio si sviluppa su tre e quattro piani, con cappotto e serramenti ad alte prestazioni, appartamenti accessibili, ascensori e piatti doccia a raso. “Il bando lo abbiamo costruito insieme ad Acer, ma anche ai sindacati di inquilini, coi quali negli anni abbiamo ragionato anche su specifiche condizioni di criticità -spiega la vicesindaca, con delega alla casa, Emily Clancy – e quindi è un bando rivolto alla cosiddetta fascia grigia, cioè chi non riesce ad accedere alla casa popolare o agli attuali prezzi di mercato. Possono partecipare inoltre lavoratori dipendenti ma anche atipici e ci sono punteggi specifici per donne che escono da situazioni di violenze di genere. Diciamo che abbiamo davvero costruito un avviso -conclude Clancy – che risponde alle necessità della città in questo momento”.

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EMILIA-ROMAGNA: 60 anni di Unioncamere, aziende in ripresa e paura export | VIDEO

ECONOMIA - Unioncamere Emilia Romagna compie il suo 60esimo compleanno e punta a rafforzare ancora di più il rapporto con la regione: tante le sfide, con le imprese in lenta risalita e le preoccupazioni sull’export americano, primo mercato per la regione, per i possibili dazi annunciati da Trump. Unioncamere Emilia Romagna festeggia i suoi 60anni di attività: nata il 23 gennaio 1965, l’ente guarda al futuro, rinsaldando ancora di più la collaborazione con la regione e pianificando insieme le strategie per le imprese del territorio. Imprese regionali che puntano a una ripresa nella seconda metà dell’anno e che guardano con attenzione al mercato internazionale dopo l’insediamento del neo presidente americano Trump e l’annuncio di possibili nuovi dazi che potrebbero comportare all’Italia un calo dell’export di 11 miliardi di euro. Valerio Veronesi, presidente Unioncamere Emilia-Romagna: "Competitività delle imprese, del territorio e delle informazioni: questo è il centro del nostro lavoro assieme alla Regione Emilia-Romagna. L'avventura delle Camere di commercio in questi sessanta anni e la sinergia con la Regione dimostra prima di tutto una cosa: le Camere di commercio creano futuro per le nuove generazioni di imprenditori. Perché sono corpi intermedi che uniscono competenze, esperienze ed esigenze delle imprese di oggi, preparando così il terreno per la nascita di quelle di domani". "La Regione Emilia-Romagna ribadisce la volontà di continuare ad accompagnare la trastormazione delle imprese del suo territorio, confermando relazioni e sinergie positive con Unioncamere - hanno affermato il presidente de Pascale e il vicepresidente e assessore regionale Colla.- È necessario coinvolgere sempre di più i sistemi camerali in tutti gli strumenti di governance e di indirizzo territoriale, come ad esempio nel caso del comitato di indirizzo della Zls recentemente istituito, rispetto al quale ci attiveremo con il Governo affinché, come giustamente richiesto da Unioncamere, venga inserito tra i componenti anche un rappresentante camerale. Per consolidare la crescita delle nostre realtà produttive e favorire lo sviluppo hanno proseguito de Pascale e Colla - è fondamentale continuare insieme a sostenere, come negli anni scorsi, le attività di internazionalizzazione, digitalizzazione e commercio elettronico: tutti fattori che si stanno rivelando fondamentali per l'export e per la presenza sui mercati esteri. Le imprese hanno più che mai necessità di essere sostenute nell'attività con risorse e strumenti adeguati alla loro dimensione, per aumentare la competitività anche sui mercati internazionali e coltivare la propensione all'innovazione e all'acquisizione di specifiche competenze, sviluppando la green economy. Continueremo inoltre il proficuo rapporto congiunto di analisi e statistica economica sociale, oltre alla gestione di banche dati di settore".

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