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CALCIO: Ravenna in debito d'ossigeno e la Ternana lo stende

SPORT - Il Ravenna incassa a Terni un ko che manda in archivio ogni velleità di promozione diretta di promozione in serie B, visto che il distacco dall'Arezzo capolista è salito a 10 lunghezze dopo che i toscani hanno espugnato anche il campo del Carpi. L’avvio è prudente, con poche occasioni e tanto agonismo sotto una pioggia insistente. Il Ravenna prova a prendere in mano il palleggio, ma fatica a trovare linee pulite per innescare le punte. La prima vera chance capita comunque agli ospiti: sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo, Fischnaller si ritrova libero al centro dell’area, ma la conclusione è imprecisa e l’opportunità sfuma. Prima dell’intervallo sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi, con alcune combinazioni che portano a conclusioni da buona posizione, senza però impensierire seriamente Anacoura. Nella ripresa il copione resta lo stesso: il Ravenna prova a restare compatto e a colpire di rimessa, ma continua a faticare nel servire palloni giocabili agli attaccanti, costretti spesso ad abbassarsi. La svolta arriva al 80’: un pallone perso in modo banale a centrocampo spalanca la strada a Dubickas, che vede Anacoura fuori dai pali e lascia partire una conclusione strepitosa poco oltre la linea mediana, infilando la palla in rete per l’1-0. Un gol straordinario che spezza l’equilibrio e colpisce duramente i giallorossi, già in grave difficoltà. Nel finale arriva anche il colpo del definitivo ko: al 89’, su una punizione di Orellana ben calibrata sul primo palo, Kerrigan anticipa tutti e firma il 2-0, sfruttando un’altra disattenzione difensiva. Nel recupero poi il Ravenna non ha più la forza di rientrare in partita e la Ternana gestisce senza affanni fino al triplice fischio che sancisce il ko dei romagnoli.

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RAVENNA: Nave ong attesa per domenica, sindaco Barattoni, "è propaganda sui migranti"

Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha bollato come "solita propaganda sui migranti" il nuovo annunciato sbarco di una nave ong al porto della città romagnola. Si tratta della tedesca Solidaire attesa per domenica mattina con un centinaio di migranti a bordo. "Finora abbiamo ottenuto il riequilibrio fra i territori, adesso servono certezze su criteri e fondi", ha proseguito il sindaco sottolineando tra le altre cose che "il Governo Meloni ha riassegnato al nostro porto l'attracco di una nave di migranti. Questa scelta, ancora una volta, ci dimostra la differenza che intercorre tra propaganda e realtà: da anni si millanta l'esecuzione di un blocco navale che non è mai realmente esistito. Anzi. I dati pubblicati sul sito del ministero dell'Interno ci dicono che non si sono registrati mai così tanti sbarchi come in questi anni". In particolare a Ravenna, prosegue Barattoni, "da quando l'attuale Governo è in carica, sono arrivate 24 navi ong fino allo stop che avevo richiesto ad agosto scorso, per via di un'evidente disparità di trattamento fra porti distanti qualche ora di navigazione". Così, argomenta ancora il primo cittadino ravennate, "siamo passati da una nave ogni due settimane a uno stop di cinque mesi, e al fatto che non esistono più porti in Italia a cui il Governo possa promettere lo stop agli sbarchi". E quindi, conclude il primo cittadino romagnolo, "si torna al tema della propaganda: da una parte si rappresenta un'emergenza per alimentare una paura, dall'altra non si riesce a governare il fenomeno, con l'unico risultato di lasciare sempre soli i cittadini e i territori".

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TENNIS: Errani-Paolini a segno su Bucsa e Melichar-Martinez, è semifinale a Doha

Sara Errani e Jasmine Paolini si qualificano per le semifinali del WTA 1000 di Doha superando Cristina Bucsa e Nicole Melichar-Martinez col punteggio di 6-2 1-6 10-3 in un’ora e undici minuti di gioco. Nel primo set, le azzurre hanno preso rapidamente il controllo della partita, strappando il servizio alle avversarie nel quarto gioco e consolidando il vantaggio con un secondo break verso la fine del parziale. Nel secondo parziale, invece, le azzurre hanno subito il ritorno delle avversarie, incassando un parziale di sei game consecutivi conquistati dalla coppia spagnolo-americana. Il super tie-break, caratterizzato da numerosi mini break nei primi punti, ha visto però le italiane prendere il comando della situazione grazie alla maggiore esperienza e chiudere in scioltezza per 10-3, ottenendo il passaggio alla semifinale.   Foto: IPA Agency


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