MILANO: Bagarre nella Lega, Pini, 'Scongelare il vecchio partito'
"Il nostro comitato nasce per ottenere la convocazione del congresso federale della Lega Nord, per sbloccare il simbolo e scongelare il vecchio partito": lo spiega all'ANSA l'ex parlamentare leghista romagnolo Gianluca Pini. "Siamo partiti da tre giorni a raccogliere firme, siamo già a un centinaio, tutti semplici militanti da ogni parte del Nord - aggiunge -. Non è un'operazione nostalgia, ma hanno calpestato il regolamento e lo statuto della Lega Nord. Se non convocheranno il congresso ci saranno azioni legali".
Questo Comitato "vuole ottenere la convocazione del congresso federale e andare a libere elezioni per rinnovare tutte le cariche federali della Lega Nord. Poi può anche sciogliersi, non abbiamo velleità" prosegue Pini. "Leggo ricostruzioni di vicinanza di big della Lega, ma gli aderenti sono soltanto semplici militanti - sottolinea l'ex parlamentare -. Noi vogliamo avere un contenitore politico, poi possiamo anche cambiare il nome della Lega Nord, ma rivogliamo dare la possibilità ai vecchi militanti di fare attività politica e vedere cosa fare alle prossime elezioni". I governatori del Nord come Attilio Fontana e i 'frondisti' come il senatore Massimiliano Romeo "stanno facendo un percorso diverso e valutazioni diverse di natura più politica e culturale e di distinguo sulle linee di Matteo Salvini. Noi non facciamo appello a nessuno" evidenzia Pini. "Da sei anni l'attività politica della Lega Nord è bloccata totalmente, con il commissario Igor Iezzi che ha fuso tutte le sezioni e stoppato di fatto il tesseramento. Non c'è nessuna agibilità politica alla vecchia militanza, tutto per spianare la strada al piano sovranista di Salvini, che si è dimostrato fallimentare. Sul congresso hanno sempre fatto melina - conclude Pini -, ma ora, visto che hanno disatteso ogni impegno e calpestato tutte le regole, li diffideremo a convocarlo. E se non lo faranno ci sarà una class action. Questo comitato nasce per questo".
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