RIMINI: Pichetto, "a metà settembre ok del Senato a legge delega su nucleare" | VIDEO
Il Ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin annuncia le tappe per il ritorno al nucleare in Italia, con decreti attuativi pronti a fine anno. Sulle accise in scadenza resta l'incognita delle risorse.
Sul nucleare, "verso metà settembre il Senato dovrebbe licenziare il disegno di legge delega e poi entro fine anno, presenteremo i decreti attuativi" per poi far "partire il confronto con le regioni, Stato regioni" prima della "parte operativa e di determinazione anche delle modalità di intervento". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in un punto stampa al meeting di Rimini.
"E' questo il modo per rispondere a quella che sarà la domanda nei prossimi decenni perché l'energia in quantità e il prezzo sarà la discriminante tra i ricchi poveri".
"Per il quadro che abbiamo di fronte, aggravato dalla questione di Hormuz, di una domanda energetica in esplosione per l'aumento dei consumi privati, per i data center, e per il fatto che l'Italia produce nell'85% di quello che consuma - ha aggiunto - la sfida è il percorso per integrare la produzione da rinnovabili e questo fa sì che per dare sicurezza al Paese si debba affiancare fonte di energia nucleare".
"In questo momento, non c'è" da parte della presidente del Consiglio "la convocazione del Consiglio dei ministri" ma "stiamo valutando la questione, in contatto non solo con il ministro dell'Economia, ma più uffici stanno valutando la questione, perché il tema è di estrema delicatezza. Lo vedremo nei prossimi giorni, così come vediamo di ora in ora se si apre o meno lo Stretto di Hormuz". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin interpellato in un punto stampa a margine del Meeting di Rimini sullo sconto sulle accise in scadenza il 26 agosto.
Quanto alle risorse disponibili "è una domanda da rivolgere al ministro dell'Economia. Da parte mia, potrei esprimere delle opinioni personali, non sarebbe corretto prima di aver concertato con gli altri membri del governo. Il tema esiste, ma valuteremo cosa fare nelle prossime ore".
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