SAN MARINO: Inchiesta su scalata Bsm, “fare chiarezza su persone coinvolte” | VIDEO
Bufera giudiziaria nella Repubblica di San Marino. La scalata di un gruppo bulgaro alla storica Banca di San Marino finisce nel mirino della magistratura. Preoccupazione per l’accordo di associazione all’Unione europea.
Gli scandali finanziari non abbandonano San Marino, nemmeno ora che l’antica repubblica cercava di accreditarsi come partner affidabile per l’Unione europea. C’è preoccupazione sul Titano dopo la tentata scalata alla storica Banca di San Marino da parte di una cordata bulgara e al successivo stop da parte del tribunale che ora indaga per l’ipotesi d’accusa di attentato all’integrità territoriale e alla libertà della Repubblica. L’indagine, che ha portato nell’ottobre scorso a due arresti per corruzione, preoccupa trasversalmente la politica. L’opposizione chiede di fare chiarezza.
“Ci preoccupa che non vengano prese per tempo determinate dinamiche e che davvero ci possa essere stato un gruppo di pressione internazionale che possa aver messo in cattiva luce le dinamiche istituzionali sammarinesi”, ha detto Gabriele Vitali, vicesegretario di Rete.
Tra le ipotesi al vaglio, vi sarebbe anche quella di un piano per ostacolare il percorso di associazione all’Unione europea. Ipotesi “agghiacciante” per il governo del Titano. Il partito di minoranza Rete chiede di verificare se vi siano persone sammarinesi coinvolte, “sapere chi sono i nomi, se ci sono dei nomi di politici coinvolti perché la cittadinanza deve sapere se ci sono, se sono in carica, se lo sono stati”, ha rimarcato Vitali.
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