1 AGOSTO 2025

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1 AGOSTO 2025 - 11:05


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CERVIA: Salvini apre la festa della Lega | VIDEO

Salvini a Cervia: "Diga di Vetto, Passante di Bologna e coesione del centrodestra. Con Meloni fiducia piena, von der Leyen una iattura"

Si è aperta a Cervia la tradizionale festa della Lega Romagna, che ha visto la partecipazione del vicepremier e leader del Carroccio, Matteo Salvini. Numerosi i temi toccati nel suo intervento sul palco e nelle dichiarazioni alla stampa, tra infrastrutture, rapporti con gli alleati, politica europea e giustizia.

Sul Passante di Bologna, Salvini ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione condivisa con i territori: “Ci sono idee diverse, ma meglio un’opera meno impattante, realizzata in metà del tempo e con costi inferiori, che mette d’accordo tutti, piuttosto che stare dieci anni a discutere con cittadini contrari”, ha detto, facendo riferimento all’ipotesi di allargamento della tangenziale come via più praticabile.

Ampio spazio anche alla diga di Vetto, progetto atteso da decenni: “Abbiamo stanziato i fondi per la progettazione e nominato commissario il professor Orlandini. Entro agosto voglio il progetto sul tavolo per partire a settembre”, ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, evidenziando come l’opera possa garantire l’approvvigionamento idrico a una vasta area dell’Emilia-Romagna.

Parlando di politica nazionale, Salvini ha ribadito la solidità della coalizione di centrodestra: “Anche con Lupi va bene. Più i giornali inventano divisioni, più ci motivano a lavorare uniti. Vogliamo arrivare al 2027 e governare almeno fino al 2032”.

Non sono mancati affondi sull’Unione europea: “Mi fido di Giorgia Meloni, molto meno di Ursula von der Leyen, che considero una iattura per italiani ed europei. Non mi pare adeguata al ruolo, soprattutto se si tratta con uno come Trump”.

Sul fronte economico, il leader della Lega ha anticipato un’ipotesi allo studio del governo: “Stiamo ragionando non su una tassa, ma su un contributo volontario e spontaneo da parte delle banche, da redistribuire ai lavoratori”.

Infine, un passaggio sul processo Open Arms: “Se venissi condannato, il problema è mio. Ma dopo, quale ministro firmerebbe ancora un atto per rispettare un impegno con i cittadini? Non sarebbe una condanna a Salvini, ma alla Repubblica, che resterebbe paralizzata”. “Se sei di sinistra (la legge) è un po’ più uguale per tutti”, ha detto il vicepremier. “La Procura di Palermo ha fatto ricorso direttamente in Cassazione saltando l'Appello. Lo dico ai non giuristi come me, è una roba strana che di solito non succede”, sottolinea Salvini. “Qual è la cosa peggiore che può accadermi? Che mi diano quello che l'accusa ha chiesto: sei anni di carcere, per questo – ironizza - sto facendo lavorare i nostri operai, i nostri ingegneri per fare il più in fretta possibile il nuovo carcere di Forlì”. 

(video in arrivo)




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