10 LUGLIO 2024

15:37

NOTIZIA DI POLITICA

DI

580 visualizzazioni


10 LUGLIO 2024 - 15:37


NOTIZIA DI POLITICA

DI

580 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Autonomia, via libera al referendum abrogativo

Dopo un luna maratona in aula, l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha dato il suo via libera a un referendum abrogativo sulla legge dell'Autonomia differenziata. Duri gli scontri tra maggioranza e opposizione.

 

 

In una sessione fiume di 24 ore, l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato due delibere per richiedere un referendum abrogativo sulla legge dell'Autonomia differenziata. Le delibere hanno ricevuto il sostegno della maggioranza di centrosinistra (Pd, Europa Verde, Avs, Italia viva) e del M5s. Il centrodestra si è opposto fermamente.

È stato il presidente di Regione, Stefano Bonaccini, primo fra tutti a definire la norma del Governo "sbagliata e divisiva" e ha messo in luce la necessità di chiarire quali sono i Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni, prima di qualsiasi devoluzione di funzioni.

Forti le reazioni a partire dalla Lombardia dove il collega Attilio Fontana ha detto che così l’Emilia-Romagna tradisce gli accordi precedenti. Anche il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli del Gruppo misto, ex Lega, ha attaccato Bonaccini, accusandolo di incoerenza. Uno "spettacolo vergognoso" ha detto l’iter dell’approvazione. In aula si sono registrate tensioni con scontri verbali e accuse reciproche tra maggioranza e opposizione. La Lega si è opposta alla chiusura della seduta e ha tentato di proseguire i lavori.

La battaglia sull'Autonomia differenziata è solo all'inizio, con altre Regioni pronte a esprimersi a breve. Con cinque Consigli regionali è possibile richiedere il referendum abrogativo.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

RAVENNA: Elezioni regionali, De Pascale al lavoro per il campo largo | VIDEO

Dopo l’investitura ufficiale il sindaco di Ravenna Michele de Pascale è ora al lavoro per comporre la coalizione da presentare alle elezioni per il nuovo presidente della regione. Un quadro ampio, che comprenda tutte le forze politiche del centrosinistra ma che abbia anche una grande impronta civica. In altre parole: via libera al campo largo. Così Michele de Pascale nel descrivere la coalizione con la quale si presenterà alle elezioni per la presidenza della regione Emilia-Romagna.  Il sindaco di Ravenna, dopo aver ricevuto l’investitura ufficiale dal Partito Democratico, ha iniziato questa settimana pianificando i primi incontri con le altre forze politiche, ricalcando quelle larghe intese con cui governa già nella sua città. “Uno dei primi incontri che faremo è con il gruppo Verdi Sinistra – spiega De Pascale - ma vogliamo lavorare anche con tante altre forze come Movimento Cinque Stelle, Azione e Italia viva. C’è già un rapporto consolidato in consiglio comunale quindi sono abbastanza fiducioso che possa continuare anche in Regione” Spetta ora a Irene Priolo, subentrata a Bonaccini, stabilire la data delle elezioni. Da una parte, spiega De Pascale, non si può attendere troppo, dall’altra bisogna dare il tempo ai cittadini di capire cosa succede e valutare le diverse proposte: “Bisogna trovare il giusto equilibrio. Si parla del mese di novembre e mi sembra corretto. Il mio obiettivo in questo momento è quello di andare il prima possibile nei territori dell'Emilia a farmi conoscere, a conoscere e ad ascoltare, perché con grande umiltà so bene di conoscere molto bene la Romagna, il mio territorio, e dover recuperare invece conoscenza di una parte altrettanto importante della Regione”