Forlì

Thumbnail FORLI': Dottor Vicini "uomo di fiducia" del sindaco Zattini | FOTO

FORLI': Dottor Vicini "uomo di fiducia" del sindaco Zattini | FOTO

Il Dott. Claudio Vicini entra a far parte a titolo gratuito della nuova squadra del sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. Il primo cittadino, reduce dalla vittoria al primo turno alle ultime elezioni amministrative, lo ha nominato mercoledì mattina - alla presenza del segretario generale del Comune di Forlì, Luca Uguccioni - consigliere di fiducia con particolare riferimento al miglioramento e allo sviluppo delle politiche sanitarie locali. “Con questo provvedimento abbiamo voluto dare una veste giuridica al ruolo che rivestirà il Professor Vicini nei prossimi anni. Il suo è un gesto di grande generosità. La sua professionalità ed esperienza sono note a tutti, con un curriculum di rango internazionale che in pochissimi possono vantare. I suoi consigli saranno l’arma in più per affrontare i temi della sanità, che cambiano alla velocità della luce e si prospettano sempre più delicati e dirimenti per la tenuta della nostra comunità. Insieme, metteremo a terra tutte le energie migliori per risolvere e affrontare le tante criticità maturate dopo il covid. Lavoreremo in tutti i modi e con tutti gli strumenti possibili affinché la sanità forlivese rimanga un’eccellenza a livello nazionale ed internazionale. A livello locale, ci attendono le sfide della nuova casa della salute, il rafforzamento del corso di laurea in medicina in chirurgia, la ricostruzione di un disegno unitario attorno all’Ausl Romagna e il potenziamento del pronto soccorso di Forlì.” “Ringrazio il sindaco Zattini per la fiducia e una collaborazione che è figlia di una lunga amicizia” - commenta il Prof. Claudio Vicini. “L’auspicio è di essere degno di questo incarico. L’obiettivo è quello di presidiare insieme e in maniera ancora più precisa e attenta il tema della sanità, fonte di grande preoccupazione per i nostri cittadini. Una sanità di cui vado fiero, fatta di tanti professionisti ed eccellenze, ma che tuttavia ha bisogno di grande manutenzione.”

Thumbnail ROMAGNA: 9mila studenti alla maturità, prima prova con Ungaretti e Pirandello | VIDEO

ROMAGNA: 9mila studenti alla maturità, prima prova con Ungaretti e Pirandello | VIDEO

Primo giorno degli esami di maturità per gli studenti emiliano-romagnoli. Si comincia, come sempre, con la prova scritta. Vediamo allora quali sono le tracce scelte per il tema. Ungaretti, Pirandello e Rita Levi Montalicini, l’Europa  e la bomba atomica e poi la costituzione e l’era digitale. Sono i temi con cui si sono confrontati i quasi 36mila studenti emiliano-romagnoli che mercoledì mattina hanno fatto ritorno in classe per la prima prova dell’esame di maturità. 7 tracce a disposizione degli alunni, con 7 ore di tempo per produrre il proprio elaborato. Per la prima tipologia, quella dell’analisi del testo la scelta del ministero è ricaduta su “Il pellegrinaggio” di Giuseppe Ungaretti e su “I quaderni di Serafino Gubbio operatore” di Luigi Pirandello per il testo di prosa. Nella seconda tipologia troviamo invece temi come l’uso dell’atomica, nel saggio dello storico Giuseppe Galasso, la costituzione con la giurista Maria Agostina Cabiddu e la riscoperta del silenzio con la giornalista Nicoletta Mattiot. C’è poi il tema di attualità. Qui gli studenti possono scegliere tra due tracce: “L’elogio dell’imperfezione” di Rita Levi Montalcini e uno scritto tratto da “Profili selfie e blog” di Maurizio Caminito, che invita i maturandi a una riflessione sull'importanza e il senso del diario nell'era digitale. Seguirà poi la seconda prova e una terza prova per gli istituti professionali. Gran finale con il colloquio orale. La maturità riprende così la sue forma tradizionale dopo gli stravolgimenti degli scorsi anni dovuti al covid. 9169 gli studenti romagnoli impegnati negli esami. Di questi il numero più alto è nella provincia di Forlì-Cesena, con 3389 candidati, segue Ravenna con circa 2914, subito dietro Rimini con 2866 studenti.


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