BOLOGNA: Hera approva risultati primo semestre 2026
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi i risultati consolidati al 30 giugno 2026, che mostrano una performance strutturale positiva, con marginalità e utile netto in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Una crescita ancora più significativa in un confronto omogeneo con il 2025.
La strategia industriale del gruppo, basata sul bilanciamento tra attività regolate e a libero mercato, si conferma un elemento chiave per affrontare le sfide attese per il prosieguo del 2026. La diversificazione dei business e la capacità di cogliere tempestivamente le opportunità offerte dal mercato consentono di proseguire gli obiettivi di crescita industriale e di sostenibilità definiti dal Piano industriale, confermando la solidità e la flessibilità del modello di business del Gruppo.
Con riferimento alle opportunità di crescita per linee esterne, nel corso del 2026 la multiutility ha ulteriormente rafforzato la sua presenza soprattutto nel settore ambiente, attraverso le acquisizioni del gruppo Sostelia, uno dei principali operatori italiani specializzato nelle tecnologie e nei servizi per il trattamento delle acque industriali e civili, e del controllo della società Servizi Ecologici Ambientali (SEA), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali.
Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:
“I risultati conseguiti dal Gruppo Hera al 30 giugno 2026 confermano il forte impulso alla crescita impresso dal Piano industriale. L’aumento del margine operativo lordo superiore al 7%, in un confronto omogeneo con il primo semestre del 2025, è sostenuto da tutte le filiere ed evidenzia la solidità del portafoglio di business, pur in un contesto esterno complesso. L’accelerazione degli investimenti, che hanno superato i 650 milioni di euro, in aumento di oltre il 50% rispetto al 2025, testimonia la capacità del Gruppo di proseguire nel percorso di crescita per linee esterne e di sviluppare le infrastrutture, come testimoniato anche dal 65% del MOL generato dalle filiere infrastrutturali, di cui il 44% regolato. La significativa crescita degli investimenti di sviluppo, che negli ultimi 18 mesi superano gli 800 milioni di euro, è solo parzialmente riflessa nei risultati conseguiti nel primo semestre e costituisce una riserva di valore a supporto della crescita futura. L’aumento degli utili, in linea con le stime degli analisti ante addizionale Irap, e il ritorno sul capitale investito al 9,4% evidenziano la costante attenzione alla creazione di valore.”
Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:
Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha conseguito risultati economico-finanziari in ulteriore miglioramento rispetto al corrispondente periodo del 2025, nonostante un contesto macroeconomico caratterizzato da persistenti elementi di incertezza. L'utile netto di pertinenza degli Azionisti adjusted si è attestato a 227,6 milioni di euro, in crescita del 15,8% rispetto al dato omogeneo del primo semestre 2025. Tale andamento conferma la capacità del Gruppo di convertire la crescita operativa in redditività netta. L'intensificazione degli investimenti, sia organici e sia per le M&A di Sostelia e SEA, è stata supportata dalla solida generazione di cassa operativa, superiore ai 700 milioni di euro nel primo semestre 2026. La solidità della struttura patrimoniale è confermata da un rapporto indebitamento finanziario netto/MOL pari a 2,75x, valore che incorpora anche gli effetti della distribuzione annuale dei dividendi e che evidenzia ampio spazio per finanziare ulteriori opportunità di crescita.”
ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA