Cronaca

Thumbnail ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

CRONACA - Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.

Thumbnail BOLOGNA: Anche un minorenne tra gli indagati per minacce online al sindaco

BOLOGNA: Anche un minorenne tra gli indagati per minacce online al sindaco

Ci sarebbe anche un minorenne tra gli indagati con l'accusa di minaccia aggravata, rivolta online al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo gli scontri avvenuti nel centro storico del capoluogo emiliano, lo scorso 20 luglio, al termine del presidio per ricordare Abderrahim Fakir.   Il minore, a quanto appreso, risulterebbe iscritto nel registro degli indagati insieme ad altre 17 persone, tutte maggiorenni.      Subito dopo disordini di quella sera, divampati nelle ore successive alla manifestazione convocata dallo stesso Lepore e dai familiari dell'uomo morto al Pilastro durante un intervento della Polizia, era iniziata una pioggia di insulti nei confronti del primo cittadino felsineo con centinaia di commenti al veleno sotto i suoi post e con auspici dai toni molto minacciosi reperiti anche nella sua email.     Il sindaco emiliano aveva quindi presentato denuncia e di lì a poco gli era stata affidata una scorta. Attraverso le investigazioni erano stati rintracciati circa venti utenti della Rete, ritenuti autori di quelle ingiurie che sarebbero residenti sia in città che fuori regione e che, secondo gli accertamenti, avrebbero agito nella maggior parte dei casi utilizzando il proprio nome e cognome, senza ricorrere all'espediente di profili falsi.     Tra di loro gli indagati non si conoscerebbero, né al momento risulterebbe un'azione coordinata alle loro spalle. Le indagini sono tutt'ora in corso per rintracciare altri autori delle minacce.

Thumbnail RIMINI: Tenta rapina in garage, scoperto picchia padre e figlio e viene arrestato

RIMINI: Tenta rapina in garage, scoperto picchia padre e figlio e viene arrestato

Sorprende un uomo che lo scopre nascosto nel proprio garage, dopo aver notato la saracinesca aperta e alcuni oggetti spostati. Ne nasce una violenta discussione, e il giovane colpisce prima il proprietario con un pugno al volto, poi il figlio, intervenuto in soccorso del padre. È successo ieri mattina a Rimini, in zona Marina Centro, dove un ragazzo di origini camerunensi è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate. L'intervento è scattato intorno alle 11.35, quando la sala operativa della Questura ha inviato una volante nell'abitazione dopo la segnalazione di urla provenienti da un garage dello stabile. Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato tre uomini coinvolti in una violenta colluttazione, ricostruendo poi la dinamica dell'aggressione. Il giovane è stato accompagnato in Questura e, al termine degli accertamenti, tratto in arresto e condotto nel carcere di Rimini.


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