2 SETTEMBRE 2026

12:48

NOTIZIA DI CRONACA

DI

695 visualizzazioni


2 SETTEMBRE 2026 - 12:48


NOTIZIA DI CRONACA

DI

695 visualizzazioni



IMOLA: E’ Francesco Mongardi il 78enne trovato morto accoltellato, indagata la moglie | VIDEO

Tragedia martedì pomeriggio a Imola, nel quartiere Pedagna, dove Francesco Mongardi, 78anni, è stato trovato morto nella sua abitazione. A dare l’allarme, intorno alle 14.30, è stata la badante della coppia, rientrata nell’appartamento dopo essersi allontanata per alcune commissioni. La donna avrebbe trovato Mongardi senza vita nel letto e, accanto a lui, la moglie coetanea, in stato confusionale e sporca di sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Imola e il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Successivamente sono arrivati il medico legale e i carabinieri della sezione Investigazioni scientifiche di Bologna per effettuare i rilievi. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con un coltello mentre si trovava a letto. Mongardi aveva infatti seri problemi di salute e difficoltà motorie in seguito a un ictus che lo aveva colpito alcuni mesi fa. Le indagini si concentrano ora sulla moglie, 78 anni, sospettata dell’omicidio e presa in custodia dai carabinieri. Anche la donna, secondo quanto emerso, soffrirebbe da tempo di gravi problemi di salute.  La Procura coordina le indagini e l’abitazione è stata posta sotto sequestro. Francesco Mongardi era molto conosciuto in città: insieme al fratello Luciano era stato per anni titolare dello storico ristorante Il Campanaccio, sulla via Emilia. Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri e della Procura a chiarire la dinamica, il movente e le eventuali responsabilità della donna.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLÌ: Alluvione, partito il primo ricorso contro l'archiviazione | VIDEO

E' partito da Cesena il primo ricorso contro la richiesta della Procura della Repubblica di Forlì di archiviare i due tronconi dell'inchiesta giudiziaria sull'alluvione del 2023. Lo ha inoltrato all'ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Forlì l'avvocato Riccardo Luzi, difensore di Lucia Manuzzi, figlia di Sauro e Palma Maraldi, i coniugi di Ronta, località della 'bassa' cesenate, deceduti il 16 maggio 2023 verso le 20.30-21, quando furono travolti dalla furia dell'acqua fuoriuscita dal fiume Savio a circa un chilometro e mezzo di distanza. I coniugi stavano lavorando nell'azienda agricola di famiglia, a due passi dalla casa dove si trovata la figlia che li avvisò di tornare quando si accorse che l'acqua stava travolgendo ogni cosa, ma non riuscirono a mettersi in salvo: il corpo dell'uomo fu trovato sul posto dai vigili del fuoco, quello della donna recuperato il giorno dopo sulla spiaggia di Zadina di Cesenatico, a una ventina di chilometri di distanza.  Nel ricorso l'avvocato Luzi chiede ulteriori indagini su documenti prodotti e l'audizione di alcuni testimoni. Nei prossimi giorni, entro il 20 settembre, dovrebbero arrivare in tribunale altri ricorsi. Il Giudice per le indagini preliminari li esaminerà nelle settimane successive e deciderà se confermare l'archiviazione, disporre nuove indagini o chiedere al pubblico ministero l'imputazione coatta.