2 SETTEMBRE 2026

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2 SETTEMBRE 2026 - 09:19


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IMOLA: 78enne morto accoltellato in casa, sospettata la moglie

Tragedia ieri pomeriggio in un appartamento in zona Pedagna, a Imola. A dare l'allarme è stata la badante: un uomo di 78 anni è stato trovato morto, ricoperto di sangue, con diverse ferite da arma da taglio. In casa, in stato confusionale, c'era la moglie, coetanea, sospettata del delitto. I carabinieri sono intervenuti nel primo pomeriggio insieme al 118, poi è arrivato il medico legale. I rilievi tecnico-scientifici sono stati condotti dai carabinieri della sezione investigazioni scientifiche di Bologna. Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura, per ricostruire la dinamica dell'accaduto e accertare le responsabilità dell'anziana. Entrambi i coniugi pare avessero gravi patologie.




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E' partito da Cesena il primo ricorso contro la richiesta della Procura della Repubblica di Forlì di archiviare i due tronconi dell'inchiesta giudiziaria sull'alluvione del 2023. Lo ha inoltrato all'ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Forlì l'avvocato Riccardo Luzi, difensore di Lucia Manuzzi, figlia di Sauro e Palma Maraldi, i coniugi di Ronta, località della 'bassa' cesenate, deceduti il 16 maggio 2023 verso le 20.30-21, quando furono travolti dalla furia dell'acqua fuoriuscita dal fiume Savio a circa un chilometro e mezzo di distanza. I coniugi stavano lavorando nell'azienda agricola di famiglia, a due passi dalla casa dove si trovata la figlia che li avvisò di tornare quando si accorse che l'acqua stava travolgendo ogni cosa, ma non riuscirono a mettersi in salvo: il corpo dell'uomo fu trovato sul posto dai vigili del fuoco, quello della donna recuperato il giorno dopo sulla spiaggia di Zadina di Cesenatico, a una ventina di chilometri di distanza.  Nel ricorso l'avvocato Luzi chiede ulteriori indagini su documenti prodotti e l'audizione di alcuni testimoni. Nei prossimi giorni, entro il 20 settembre, dovrebbero arrivare in tribunale altri ricorsi. Il Giudice per le indagini preliminari li esaminerà nelle settimane successive e deciderà se confermare l'archiviazione, disporre nuove indagini o chiedere al pubblico ministero l'imputazione coatta.