2 SETTEMBRE 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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2 SETTEMBRE 2026 - 13:50


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FAENZA: 40enne fermato per una violenta aggressione

È stato fermato nella tarda serata di ieri un cittadino straniero di 40 anni, senza fissa dimora, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta a Faenza, nel Ravennate. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura. I fatti risalgono alla notte del 22 agosto, quando al 112 è stata segnalata la presenza di un uomo accoltellato dopo una lite. La vittima è stata trovata riversa a terra, con ferite agli arti e una copiosa perdita di sangue. Secondo gli accertamenti, l’uomo sarebbe stato prima colpito al volto con spray urticante e poi raggiunto da diverse coltellate. Dopo alcuni giorni di ricerche, il presunto responsabile è stato individuato e fermato. L’uomo è stato trasferito al carcere di Ravenna.




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E' partito da Cesena il primo ricorso contro la richiesta della Procura della Repubblica di Forlì di archiviare i due tronconi dell'inchiesta giudiziaria sull'alluvione del 2023. Lo ha inoltrato all'ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Forlì l'avvocato Riccardo Luzi, difensore di Lucia Manuzzi, figlia di Sauro e Palma Maraldi, i coniugi di Ronta, località della 'bassa' cesenate, deceduti il 16 maggio 2023 verso le 20.30-21, quando furono travolti dalla furia dell'acqua fuoriuscita dal fiume Savio a circa un chilometro e mezzo di distanza. I coniugi stavano lavorando nell'azienda agricola di famiglia, a due passi dalla casa dove si trovata la figlia che li avvisò di tornare quando si accorse che l'acqua stava travolgendo ogni cosa, ma non riuscirono a mettersi in salvo: il corpo dell'uomo fu trovato sul posto dai vigili del fuoco, quello della donna recuperato il giorno dopo sulla spiaggia di Zadina di Cesenatico, a una ventina di chilometri di distanza.  Nel ricorso l'avvocato Luzi chiede ulteriori indagini su documenti prodotti e l'audizione di alcuni testimoni. Nei prossimi giorni, entro il 20 settembre, dovrebbero arrivare in tribunale altri ricorsi. Il Giudice per le indagini preliminari li esaminerà nelle settimane successive e deciderà se confermare l'archiviazione, disporre nuove indagini o chiedere al pubblico ministero l'imputazione coatta.