1 AGOSTO 2026

08:54

NOTIZIA DI CRONACA

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1 AGOSTO 2026 - 08:54


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CESENATICO: Muore sul materassino in mare, inutili i soccorsi per una turista di 68 anni

Una donna di 68 anni è morta nel tardo pomeriggio di ieri nello specchio d'acqua davanti al Bagno Meridiano di Cesenatico. L'allarme, riporta il sit La Voce di Romagna,  è scattato poco dopo le 18.15, quando un bagnino di salvataggio ha notato un materassino che galleggiava vicino alla riva con sopra una persona immobile. La vittima è Giuseppina Zucchinelli, residente in provincia di Brescia, che si trovava in vacanza sulla riviera romagnola. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e i prolungati tentativi di rianimazione, per la donna non c'è stato nulla da fare.

La scena è stata notata da numerosi bagnanti e turisti presenti in spiaggia. Il materassino, con rete centrale e due galleggianti laterali, veniva trascinato lentamente dalla corrente. Accortosi che la donna non dava segni di vita, il bagnino ha raggiunto il galleggiante e lo ha riportato rapidamente a riva, facendo scattare i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti un'ambulanza e l'automedica del 118. I sanitari hanno eseguito a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso. 

(immagine di archivio)




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.