CERVIA: Massacrato di botte, la città si stringe per l’ultimo saluto a Nicola | VIDEO
Si indaga per omicidio per la morte di Nicola Musiani, il 54enne di Pinarella di Cervia vittima di un violento pestaggio all’alba di domenica. Ieri i suoi concittadini si sono incontrati sul luogo del delitto per un ultimo saluto.
Un lungo applauso, una raccolta fondi e un abbraccio al padre Giorgio. Così i cittadini di Pinarella di Cervia hanno voluto ricordare Nicola Musiani, il 54enne morto in seguito alla violenta aggressione avvenuta domenica all'alba davanti al Parco Cinque Pini, a pochi passi dal camper in cui viveva. Ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, ha lottato per due giorni tra la vita e la morte. Martedì i medici ne hanno dichiarato il decesso.
La notizia ha sconvolto la comunità di Pinarella. Nicola Musiani, raccontano i suoi concittadini, aveva avuto una vita difficile, ma era benvoluto da tutti. «Nicola era un personaggio, una persona molto particolare. A vedere tutto quello che c'è oggi attorno a lui, era anche molto amato – racconta una delle organizzatrici dell'iniziativa –. Era una persona a cui tutti hanno voluto bene, anche se evidentemente non da tutti. Speriamo che si arrivi presto alla verità, perché non è ammissibile che accada una cosa del genere a un uomo che pesava appena 40 chili».
Sul fronte delle indagini, la Procura procede per omicidio. È stata disposta l'autopsia, che dovrà chiarire con precisione le cause del decesso e accertare il nesso tra le lesioni riportate e la morte. Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto nelle fasi precedenti al pestaggio. Alcuni testimoni riferiscono di una lite scoppiata con un gruppo di persone e rapidamente degenerata in una brutale aggressione. Al momento, però, non sarebbero ancora emersi elementi sufficienti per identificare gli autori del delitto.
La speranza della comunità è che le indagini facciano presto piena luce sull'accaduto. Lo chiedono amici, conoscenti e familiari di Nicola Musiani, che in queste ore lanciano un appello affinché chiunque abbia visto qualcosa si rivolga agli investigatori. «Chi ha fatto questo a Nicola non deve restare impunito», è il messaggio che si leva da Pinarella, mentre il paese attende risposte e giustizia.
(immagini Massimo Argnani)
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