9 GIUGNO 2026

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9 GIUGNO 2026 - 11:01


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RIMINI: Caso Pierina, Corte in camera di consiglio per la sentenza | VIDEO

Si è ritirata in camera di consiglio la Corte dopo le controrepliche nel processo sull’uccisione di Pierina Paganelli al tribunale di Rimini.

Presente in aula l’imputato Louis Dassilva, per il quale il pm ha confermato la richiesta di condanna all’ergastolo. La difesa ha provato a smontare la tesi accusatoria sostenendo che non siano stati fatti tutti gli accertamenti dovuti, ad esempio quelli su Loris Bianchi, fratello di Manuela. Sempre per la difesa non vi sono prove che collocano il loro assistito sulla scena del crimine.  

Il pm Daniele Paci, concludendo le controrepliche, ha confermato il sussistere di tutti gli elementi per la condanna. Una volta ritiratasi in camera di consiglio la Corte, la moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, si è detta “preoccupata” ma “speranzosa”, confermando di credere nell’innocenza del marito. La sentenza è prevista in serata. Sempre presente in aula, ha confermato che “ovviamente” la sua fiducia nel marito non è mai vacillata, e che la sera dell’omicidio lui era sul divano del soggiorno con lei “come vado dicendo da quasi tre anni a questa parte”. “Io credo che la verità prima o poi emergerà”, ha detto. 




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RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.