8 GIUGNO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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8 GIUGNO 2026 - 11:51


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CESENA: Striscione razzista al Monti, Rete Studenti Medi e CGIL chiedono chiarezza

Forte presa di posizione della Rete degli Studenti Medi Forlì Cesena e della CGIL Forlì Cesena dopo quanto accaduto durante la festa di fine anno al Liceo Classico Monti di Cesena, dove da una finestra dell’istituto è stato esposto uno striscione contenente scritte ritenute di matrice razzista. Le due organizzazioni parlano di un episodio gravissimo e inaccettabile, sottolineando come la scuola debba rappresentare un presidio di inclusione, democrazia e rispetto dei valori costituzionali. Per questo chiedono che venga fatta piena luce sull’accaduto e che venga rafforzato il ruolo educativo degli istituti scolastici nella promozione dell’uguaglianza e della convivenza civile. Secondo la Rete degli Studenti Medi, l’episodio non sarebbe isolato ma si inserirebbe in un contesto caratterizzato durante l’anno scolastico da comportamenti razzisti e posizioni antisemite. Lo striscione sarebbe stato rimosso grazie all’intervento di alcuni studenti. Anche la CGIL evidenzia la preoccupazione per il crescente emergere di segnali analoghi nelle scuole e nella società, richiamando la necessità di un forte investimento culturale ed educativo per contrastare fenomeni di intolleranza e discriminazione. Il sindacato richiama inoltre la responsabilità delle istituzioni nel promuovere i valori dell’antifascismo, dell’inclusione e del rispetto delle differenze.

Rete degli Studenti Medi e CGIL ribadiscono infine il proprio impegno nella difesa dei principi democratici e costituzionali, annunciando che continueranno a sostenere tutte le iniziative volte a garantire che le scuole restino luoghi sicuri, aperti e inclusivi per tutti.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.