RIMINI: Ricattò con un video hard imprenditore riminese, patteggia due anni
Ha patteggiato due anni, risarcendo la vittima con 20 mila euro, una cittadina bulgara, finita a processo per aver ricattato un imprenditore riminese dopo averlo filmato mentre faceva sesso. L'indagine della squadra mobile di Rimini, coordinate dal sostituto procuratore, Davide Ercolani, aveva documento un ricatto di circa 80 mila euro. Soldi che l'imprenditore aveva pagato per impedire che i video fossero mandati alla moglie. Lei era stata rintracciata e arrestata in Bulgaria. L'imprenditore 67enne, dopo averla conosciuta su un sito e aver consumato due rapporti a pagamento si sarebbe visto chiedere somme di denaro sempre crescenti. Accusata di estorsione e revenge porn (ossia la minaccia di diffusione di immagini intime) ha quindi patteggiato, davanti al gup, due anni e 600 euro di multa, pena sospesa. Nei guai, all'epoca dei fatti, nel novembre del 2023 era finito anche un altro riminese, proprietario della casa dove avvenivano gli incontri, poi scagionato da tutte le accuse.
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