6 MAGGIO 2026

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6 MAGGIO 2026 - 10:06


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FORLI’: Tragedia in Viale dell’Appennino, ore di apprensione per Angelica

I messaggi di cordoglio sui social continuano ad arrivare, mentre il platano di via dell'Appennino dove la Clio con le tre ragazze a bordo si è schiantata domenica notte, cambiando la loro vita per sempre, è diventato un monumento alla memoria delle due giovani che hanno perso la vita. Continuamente arrivano persone, soprattutto giovani, a portare fiori, candele e messaggi. Molti si fermano commossi, alcuni pregano. Sull'asfalto restano macchie scure dei liquidi persi dalla Renault Clio, come ricordi sulla strada. Nel parcheggio c'è ancora una delle auto violentemente urtate durante l'incidente: è questo il quadro straziante di due vite spezzate nella tragedia di domenica notte, costata la vita a Caterina Romualdi, 23 anni, e all'amica Sirin Jaziri, 26 anni. Restano stazionarie le condizioni di Angelica, 25 anni, sorella di Caterina e unica sopravvissuta allo schianto, che era probabilmente alla guida del mezzo. La giovane è ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena, con prognosi riservata. «Angelica è in coma farmacologico con varie fratture, ma non è in pericolo di vita» ha dichiarato lo zio Raffaele Romualdi al Corriere Romagna. Si avvicina, intanto, il momento degli ultimi saluti. Venerdì si terranno i funerali di Caterina: alle 9.30 la partenza dalla camera mortuaria dell'ospedale Morgagni-Pierantoni, seguita dalla celebrazione alle 9.45 nella chiesa di San Pio X, in via Ribolle 110. Per Sirin Jaziri, di fede musulmana, il funerale sarà celebrato nel suo Paese d'origine, in Tunisia.




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RAVENNA: Arrestato 30enne per rapina impropria

Nella notte di domenica, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ravenna hanno arrestato un trentenne di origine straniera, ritenuto responsabile di rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. I militari sono intervenuti dopo l'attivazione del sistema antintrusione di un bar locale, dove era in corso un probabile furto. La rapidità dell'intervento si è rivelata decisiva: i Carabinieri hanno sorpreso l'uomo mentre tentava di uscire dall'esercizio commerciale e, nonostante la resistenza opposta, lo hanno immobilizzato e condotto in caserma per l'identificazione. Durante la perquisizione, l'uomo è stato trovato in possesso di due bottiglie di superalcolici e denaro contante, bottino del furto appena consumato. Gli accertamenti hanno inoltre rivelato che l'uomo era già sottoposto all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, misura cautelare disposta dall'Autorità Giudiziaria a seguito di un precedente arresto, risalente all'aprile scorso e operato sempre dal Nucleo Radiomobile di Ravenna, per rapina impropria e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale, l'uomo è comparso nella mattinata davanti al Tribunale di Ravenna per l'udienza di convalida. Il Giudice ha convalidato l'arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.