RIMINI: Caos squadra, Braglia si dimette, a rischio la gara con la Ternana | VIDEO
Altro giorno, altro capitolo della telenovela (dai contorni sempre più grotteschi) targata Rimini FC. Da ultimo le dimissioni del tecnico Braglia, allenatore “de facto”, visto che non si è mai potuto sedere in panchina (in quanto non tesserato) e ha seguito le gare contro Gubbio e Vis Pesaro dalla tribuna. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? Probabilmente le porte sbarrate del Romeo Neri, chiuso dal Comune per la mancata presentazione della domanda di concessione dell’impianto (termine scaduto ad agosto), con la squadra costretta ad allenarsi a Gatteo in vista del terzo turno di campionato contro la Ternana. Già, “se” ci sarà la gara contro i rossoverdi, perché oltre al “fuggi fuggi” generale (partiti tutti i big, da Garetto a Parigi, da Falbo a Langella) e una rosa ridotta allo stremo (con una manciata di giocatori attualmente tesserati), è emerso pure il problema dell’ordine pubblico. Sì, perché la Building Company, attualmente al comando dei biancorossi, ha disertato la riunione del Gos, il Gruppo Operativo della Sicurezza, con Comune e Polizia Locale rimasti al palo in attesa di qualche rappresentante della società. In queste condizioni non si può giocare, in attesa (o nell’estrema speranza) di un ennesimo passaggio di proprietà (si vocifera di una cordata straniera, ma senza certezza). Certezze sono quelle che mancano a una piazza che solo fino a pochi mesi fa alzava la Coppa Italia di categoria e ora rischia, drammaticamente, di sprofondare nel baratro.
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