3 SETTEMBRE 2025

19:34

NOTIZIA DI CRONACA

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3 SETTEMBRE 2025 - 19:34


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BOLOGNA: Nord Stream, l'avvocato di Kuznietsov, “rispettare regole stato di diritto”

L'avvocato Nicola Canestrini, che difende l'ex capitano dell'esercito ucraino Serhii Kuznietsov, accusato di aver fatto parte del commando che ha sabotato il gasdotto Nord Stream 1 e 2 nel settembre 2022 preferisce non esprimere "nessun commento sul merito" che ha portato all'arresto del suo assistito a Rimini, mentre era in vacanza con la famiglia, e alla richiesta di consegna da parte della Germania "ma il rispetto dei principi e dei diritti fondamentali non è mai negoziabile - spiega - neppure quando si tratta di un mandato d'arresto europeo". "Al di là del fatto che il ricercato respinge con fermezza ogni coinvolgimento, spetta alla giustizia italiana garantire che la consegna non diventi un sacrificio dei diritti sull'altare dell'automatismo giudiziario - aggiunge il legale - La difesa non chiede privilegi, ma il rispetto delle regole che fondano lo Stato di diritto". La Corte d'Appello di Bologna si è riservata di decidere sull'estradizione dell'ex capitano dell'esercito ucraino e si tornerà in aula martedì 9 settembre.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.