2 SETTEMBRE 2025

17:49

NOTIZIA DI CRONACA

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2 SETTEMBRE 2025 - 17:49


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RIMINI: Banda di minorenni fermata dalla polizia per rapina

Due minorenni sono stati arrestati lo scorso 29 agosto dalla polizia dopo aver compiuto una rapina presso un chiringuito situato sul lungomare di Rimini. I giovani, cittadini italiani di quindici anni, si erano introdotti nella struttura durante la notte, sottraendo diversi alcolici e aggredendo con un coltello il vigilante che li aveva sorpresi. La guardia notturna ha comunque bloccato uno dei malviventi e chiamato le forze dell’ordine. Al loro arrivo al ragazzo che opponeva resistenza è stato trovato addosso un coltello a serramanico. Tramite le indagini sono stati rintracciati anche gli altri due complici, uno di questi aveva la funzione di palo per coprire le spalle agli autori materiali del furto. Nella stessa operazione la polizia ha ritrovato due telefoni cellulari, uno smart watch e alcuni gioielli, bottino di altri blitz.

Per i fatti sopra esposti, i due giovani che hanno materialmente posto in essere la rapina sono stati arrestati e tradotti in carcere minorile per il reato di rapina impropria in concorso. A seguito della convalida dell’arresto da parte del GIP, i due minori sono stati collocati in comunità. Il terzo, colui che aveva svolto la funzione di palo, invece, denunciato per lo stesso reato di rapina pluriaggravata.

(foto: Ipa Agency)




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RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.