14 SETTEMBRE 2025

06:21

NOTIZIA DI CRONACA

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14 SETTEMBRE 2025 - 06:21


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CESENA: Insulto omofobo all'ospedale, l'Ausl valuta azioni legali

"Vogliamo esprimere la nostra più totale solidarietà e vicinanza al dipendente coinvolto e assicurare che faremo tutto il possibile per fare luce sull'accaduto, valutando anche le possibili azioni legali da intraprendere. Riteniamo che la discriminazione e l'offesa non abbiamo alcun posto all'interno della nostra Azienda".

Così l'Ausl Romagna condanna l'episodio omofobo accaduto all'Ospedale Bufalini. "Da due anni è attivo un tavolo di confronto e co-progettazione con tutte le associazioni della Romagna che lottano contro l'omofobia e a favore dei diritti delle persone Lgbtqia+ - ricorda la direzione sanitaria - Nell'ambito di questo tavolo sono stati organizzati: una indagine conoscitiva sul benessere e sull'accesso ai servizi di prevenzione della popolazione Lgbtqia+, incontri con le associazioni per definire le aree di maggior criticità all'interno del Ssn, e formazione del personale tramite corsi rivolti a tutte le categorie professionali. È quanto mai evidente che è importante continuare a lavorare su questi aspetti per garantire non solo un accesso ai servizi più equo e senza discriminazioni ma anche per assicurare un ambiente di lavoro più inclusivo e sicuro". 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.