8 LUGLIO 2025

17:41

NOTIZIA DI CRONACA

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8 LUGLIO 2025 - 17:41


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FAENZA: Picchia il fratello e minaccia i carabinieri, arrestato 35enne

I carabinieri di Faenza, nel Ravennate, sono intervenuti nel centro di Castelbolognese dove era stata segnalata la presenza di un uomo in forte stato di agitazione che stava aggredendo alcune persone. I militari hanno  individuato subito l’uomo, straniero e già conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari. A petto nudo ed in evidente stato di agitazione, ha aggredito una persona colpendola con un lungo bastone e poi si è avventato contro i  carabinieri, minacciandoli con lo stesso bastone. I militari, per disarmarlo, sono stati quindi costretti ad utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione. Per questioni familiari l’uomo aveva aggredito il fratello il quale ha riportato ferite tali da dover ricorrere alle cure dei sanitari del 118 che lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. Il 35enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate, violenza privata e resistenza a Pubblico Ufficiale.

 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Operaio sulla gru, interviene il Comune, "appaltatore faccia chiarezza"

Mentre prosegue la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni, ancora sulla sommità di una gru nel cantiere del nuovo asilo nido "Il Pollicino", in via Losanna, arriva la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Rimini, che interviene chiedendo chiarimenti all'impresa affidataria dell'appalto e una rapida soluzione della vertenza. In una nota, il Comune esprime anzitutto vicinanza ai lavoratori coinvolti e al giovane che da ore si trova a circa 25 metri d'altezza, auspicando che la situazione possa concludersi senza conseguenze. L'Amministrazione ringrazia inoltre vigili del fuoco, forze dell'ordine, sanitari e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di convincere l'operaio a scendere in sicurezza. Palazzo Garampi individua poi nel Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico, il soggetto chiamato a fare chiarezza sulla vicenda. Il Comune ricorda che, trattandosi di un'opera finanziata con fondi PNRR e risorse comunali, i pagamenti all'appaltatore sono stati effettuati con regolarità. Per questo giudica "indispensabile" che il Consorzio chiarisca quanto denunciato dai lavoratori e provveda rapidamente a risolvere il contenzioso sulle retribuzioni. L'Amministrazione si dichiara inoltre pronta ad attivare gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici. Se ne ricorreranno le condizioni, il Comune potrà infatti procedere al pagamento diretto delle somme spettanti ai subappaltatori, recuperando poi gli importi nei confronti dell'appaltatore principale. La protesta è iniziata in mattinata. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, alcuni operai denunciano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e attribuiscono le criticità alla catena dei subappalti. Sul posto restano impegnati i negoziatori della Polizia di Stato, mentre proseguono le verifiche delle forze dell'ordine sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.